VENAFRO – Apertura della festa dei Santi Patroni. La “Bandarella”, un fiume di emozioni

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VENAFRO – Una piccola banda di modesti semplici musicisti, sopprannominata “Bandarella”, ha sfilato dalle 00:00 di oggi fino al sorgere del sole.

Come da rituale, il sindaco, le istituzioni e centinaia di cittadini, si sono radunati presso il Convento di San Nicandro. Il sindaco ha bussato solennemente alle porte dei cappuccini, e dato inizio ai festeggiamenti dei Santi Marciano, Nicandro e Daria, martirizzati sotto Diocleziano nel 330 d.C.

Dopo aver percorso il giardino del convento, i cittadini si sono fermati nei pressi dell’effige di San Nicandro, patrono della città, intonando l’inno ai santi martiri, elaborato nel 1881 dal musicista venafrano Domenico Criscuolo.

Terminato il momento religioso, la “Bandarella” ha proseguito per le strade della città, annunciando l’inizo dei festeggiamenti. Lungo le vie, amici e parenti hanno allestito allegri momenti di ristoro.

Surreale l’atmosfera, carica di emozioni e gioia, per un evento molto sentito dalla collettività. Una tradizione secolare che si ripete anno dopo anno, generazione dopo generazione, e che inaspettatamente avvicina e coinvolge i giovani, sempre più presenti.

La “Bandarella” è sempre un’emozione. Vedere tantissimi ragazzi seguirla  fino alla fine ci rende fieri e orgogliosi della nuova generazione. La bandarella non finirà mai. Le tradizioni vanno mantenute.

Alex Arcaro

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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