
CAMPOBASSO – E dopo l’uscita di Bojano e Campodipietra dall’Egam, il nuovo ente di gestione delle risorse idriche del Molise, la decisione tocca al Comune di Campobasso.
Chiamato domattina nella seduta dell’assemblea consiliare a pronunciarsi sull’adesione alla struttura consortile comunale che dovrebbe affiancare Molise acque nella ristrutturazione del sistema di approvvigionamento, distribuzione e amministrazione del patrimonio idrico regionale.
Un provvedimento molto atteso e importante per il Molise e per lo stesso capoluogo regionale che in seno al suo Consiglio comunale già qualche tempo fa ha approvato una mozione dove ha manifestato la volontà a tutelare e quindi a conservare l’acqua come patrimonio pubblico.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













