
ROTELLO – Questa mattina, i carabinieri della Compagnia di Larino hanno tratto in arresto 4 persone, in flagranza di reato. Dovranno rispondere di coltivazione di sostanze stupefacenti del tipo marijuana, in concorso tra loro e con l’aggravante dell’ingente quantitativo.
I quattro sono stati trovati a custodire una piantagione di marijuana composta da circa 20.000 arbusti, ben occultati in mezzo ad alberi di ulivo e in parte nascosti da tendoni verdi. Le piante erano coltivate mediante un complesso impianto di irrigazione a goccia, alimentato da un vicino laghetto, in diversi ettari di terreno ubicati nel comune di Rotello (CB).
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Larino con i militari della Stazione di Rotello, all’esito di una serrata attività d’indagine conseguente ad attività informativa, e insieme al personale di altre Stazioni dipendenti dalla Compagnia di Larino, questa mattina hanno fatto scattare il blitz nell’esteso appezzamento di terreno, arrestando le quattro persone a guardia della coltivazione.
Erano all’interno di una capanna costruita in maniera artigianale.
In particolare, due degli arrestati erano armati di pistola e a proteggere l’area da possibili intrusi vi erano anche due cani: un pitbull e un rottweiler che sono stati liberati dalle catene dai carabinieri e affidati in custodia a terzi. Tutta l’area e le attrezzature sono state sottoposte a sequestro.
Sono in corso gli accertamenti dei carabinieri del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti per stabilire il principio attivo e la quantità di dosi che si potevano ricavare da tale ingente quantitativo.
Gli arrestati sono tre pregiudicati della provincia di Foggia ed un incensurato della provincia di Palermo, che al termine delle formalità di rito saranno tradotti nel Carcere di Larino a disposizione della A.G.
Le attività sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Larino, diretta dal procuratore Ludovico Vaccaro.
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