EOLICO – Il Molise chiamato a proteggere il suo patrimonio territoriale dopo le sentenze del Tar Campania

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CAMPOBASSO – Anche la Regione Molise deve dire la sua  per la costruzione di impianti eolici al confine tra Campania e lo stesso Molise.

Lo fa rilevare il consigliere regionale Michele Petraroia che da tempo conduce la sua battaglia insieme a Comuni, Comitati e cittadini soprattutto a sostegno e salvaguardia di quelle aree di particolare rilievo storico archeologico e naturalistico poste al confine tra le due regioni e soprattutto in Molise.

Petraroia infatti rammenta.

“Si trasmette per gli adempimenti di competenza la Delibera di Giunta Regionale n. 408 del 04 luglio 2017 con cui si dà mandato alle preposte strutture dirigenziali della Regione Campania di emettere in esecuzione la Sentenza del Tar Campania n. 3019 del 06.06.2017 che dispone «Ai sensi dell’art. 30 comma 2, D.Lgs 152/06, nel caso di progetti sottoposti a valutazione di impatto ambientale di competenza regionale che possano avere impatti ambientali rilevanti su regioni confinanti, l’autorità competente è tenuta a darne informazione e ad acquisire i pareri delle autorità competenti di tali regioni, nonché degli enti locali territoriali interessati».

In particolare la DGR 408/2017 sollecita i propri Uffici a verificare tutti i progetti sovrapponibili simili a quello annullato con la sentenza n. 3019 del 06.06.2017 autorizzati dalla Regione Campania senza aver convocato nell’apposita Conferenza di Servizi la Regione Molise e/o  le Direzioni competenti del Ministero dei Beni Culturali”.

Petraroia quindi evidenzia come al  confine tra le due regioni risultano autorizzate un numero elevato di installazioni eoliche altamente impattanti nonostante la presenza di siti di interesse comunitario, zone di protezione speciale, aree vincolate, del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, del sito archeologico Saepinum–Altilia, del Massiccio del Matese, di un Parco Geopaleontologico, del Parco Regionale del Matese e di territori di alto pregio ambientale come la Valle del Tammaro.

Stante le mancate convocazioni della Regione Molise alle Conferenze di Servizi promosse dalla Regione Campania per autorizzare l’installazione di tali impianti impattanti, il consigliere regionale di Dem spinge perché si agisca in ogni sede a tutela dell’area di confine tra le due regioni accertando il rispetto della sentenza del TAR Campania n.3019 del 06.06.2017 sia per il progetto specifico che in termini generali su tutti i progetti sovrapponibili simili realizzati o in via di installazione sul territorio della Regione Campania lungo tutto il confine con il  Molise.             

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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