SVILUPPO – Con La Zes di Termoli si punta al rilancio delle aree portuali molisane

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CAMPOBASSO – Con la Zes di Termoli, Zona economica speciale, il Molise almeno sulla carta appare sostenuto in maniera diretta da una serie di aiuti e sostegni economici e quindi indiretta da agevolazioni fiscali in questo caso con interventi sul credito di imposta.

La Zes di Termoli, come ha annunciato l’on. Ruta in una conferenza stampa tenutasi oggi, presentatore di due ordini del giorno in questa direzione approvate dalla Commissione Bilancio del Senato, comprenderà l’area portuale da Termoli a Ortona e quindi un’ampia fascia territoriale interregionale su un bacino di circa centomila abitanti.

Il provvedimento inserito nel Patto di stabilità andrà incontro a tutte quelle iniziative imprenditoriali nuove e appartenenti a ditte già presenti sul territorio, che incrementeranno il traffico merci nei porti al confine tra Abruzzo e Molise.

Un’opportunità, ha detto il sen. Ruta, di lavoro che certamente verrà concessa da quelle imprese interessate e pertanto proiettate su investimenti fino a un massimo di 50 milioni di euro e un provvedimento per il senatore campobassano che va a implementare interamente il territorio regionale che a questo punto per il 75% è coperto dai finanziamenti dell’area di crisi complessa per il 25% da quelli dell’area di crisi semplice e quindi su quest’ultima si va a prevedere un rafforzamento degli aiuti con specifiche azioni di sviluppo che avranno come terminal di import export i porti dell’adriatico molisano.

Per accelerare al massimo la spinta verso un rilancio produttivo più o meno specifico che avrà sede di accesso e perciò di misura le aree portuali locali il sen. Ruta ha anche chiarito che verranno attuati la semplificazione di tutte le procedure del caso con l’istituzione di un sportello unico doganale e il recupero per investimenti sulla Zes di fondi europei non spesi in infrastrutture.

Ovviamente ora la responsabilità pratica del provvedimento passa nelle mani della Regione che  dovrà sensibilizzare al massimo sul senso e l’efficacia degli investimenti così supportati dallo Stato e mantenere il più lontano possibile il provvedimento dalle maglie della burocrazia regionale mettendo in campo il meglio della praticità e del buon senso per velocizzare al massimo i tempi di finalizzazione delle domande.

Il sen. Ruta ha anche annunciato nel corso della conferenza stampa la presentazione di emendamenti per l’allungamento della decontribuzione a favore delle imprese per i neoassunti a tempo indeterminato per altri dodici mesi fino al 2018 e poi la previsione di altra deroga su deroga per gli ammortizzatori ai lavoratori della Gam, fino a tutto il 2018.

Un lasso di tempo che consentirebbe durante l’erogazione della Cig in deroga di alleggerire il peso economico dei finanziamenti previsti per quest’ultimo paracadute sociale, circa 6 milioni di euro, per il raggiungimento dell’età pensionabile d a parte di molti ex dipendenti dello stabilimento di Bojano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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