CARENZA IDRICA – M5S, la siccità non è la sola causa della scarsezza d’acqua in Basso Molise

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CAMPOBASSO – Il caldo e la siccità di queste settimane hanno colpito gran parte del territorio molisano causando seri problemi, e puntuali come ogni estate si sono riproposti, soprattutto quelli legati alla carenza idrica in Basso Molise.

Infatti, ci sono migliaia di cittadini nel Basso Molise alla prese con problemi di approvvigionamento d’acqua per uso domestico. In questi giorni si sono verificate interruzioni idriche in vari comuni del Basso Molise, tanto che i sindaci dei comuni interessati hanno varato ordinanze di razionamento a causa della scarsa quantità d’acqua presente nell’invaso della Diga del Liscione.

<Il problema è dovuto ai danni subiti dallo scarico della diga dopo l’alluvione del 2003 -comunica il movimento Cinque Stelle attraverso una nota-. Sono anni che l’Ufficio Dighe conduce monitoraggi sulla struttura di Ponte Liscione per verificarne la messa in sicurezza e dare l’ok al collaudo. Peccato però che lo scarico non è ancora stato riparato, il collaudo non c’è e oggi il livello d’acqua dell’invaso è inferiore al necessario. Allo stesso tempo, con inverni rigidi e particolarmente nevosi come quello appena trascorso, la diga si riempie talmente tanto che il livello d’acqua è superiore a quanto può sopportare proprio a causa del danno allo scarico. Quindi per tornare al livello giusto, bisogna aprire i bocchettoni e buttare a mare milioni di metri cubi d’acqua che così viene persa invece che essere potabilizzata e inviata alle case dei bassomolisani>.

<I disagi sono enormi e vanno avanti da anni, -continuano i Pentastellati- nonostante nel Patto del Molise firmato dall’ex premier Renzi ci siano 5 milioni di euro destinati proprio al “Collaudo e la messa in sicurezza dell’invaso del Liscione”. Lo stesso assessore Pierpaolo Nagni a febbraio scorso ha ammesso che “la diga del Liscione, ad oggi, ancora non è collaudata definitivamente”, ma soprattutto a giugno scorso la Giunta ha approvato il ‘Piano di Emergenza Diga di Ponte Liscione’ nel quale si legge: “Nel 2003, a seguito degli eventi di piena dei giorni 24 e 25 gennaio, si verificarono danneggiamenti delle opere di scarico di superficie della diga e delle opere di dissipazione e di difesa in sponda destra poste immediatamente a valle della restituzione, che, ad oggi, non risultano ancora riparati”. Il problema, quindi, è conosciuto da tutti ma non viene risolto>.

Il MoVimento 5 Stelle Molise ha prima fatto un sopralluogo sulla diga per verificare le condizioni della struttura e ha poi depositato una interpellanza in Consiglio regionale per chiedere a Nagni e al governatore Paolo di Laura Frattura quali iniziative stanno mettendo in campo la Regione e Molise Acque per mettere in sicurezza nel più breve tempo possibile gli scarichi della Diga di Ponte Liscione danneggiati e mai riparati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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