VENAFRO – Prevenzione rischio incendi, tenere puliti gli uliveti!

incendio oliveto
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AMBIENTE – Al solito il mondo si divide tra persone per bene, che sanno vivere e che sono ossequiosi di leggi e disposizioni e chi invece ritenendosi  più furbo o più intelligente, fa lo gnorri fingendo di non capire, non sentire e non sapere.

Categorie umane decisamente diverse e contrapposte, coi secondi -alias furbi, intelligenti e gnorri- che sistematicamente procurano un sacco di guai ai rispettosi della legge, trascinandoli loro malgrado in un mare di problemi.

La premessa per dire dell’obbligo di legge di tener puliti gli uliveti per prevenire incendi, tagliando le erbe alte e contenendo la vegetazione.

Ebbene a Venafro c’è chi ottempera a tale norma, pressato anche dalla Forestale che a ragione sanziona i trasgressori della precisa normativa, e chi invece ritenendosi evidentemente furbo, intelligente o altro, se ne infischia e continua a non pulire gli uliveti di proprietà, nonostante interventi e contestazione da parte del predetto Corpo militare.

E’ quanto accade al Campaglione di Venafro, plurimillenaria area olivetata alla periferia ovest della città.

Da una parte uliveti ben tenuti e puliti a fronte di lavoro e consistenti impegni finanziari, dall’altra zone con erba alta e vegetazione a josa, che rischiano di prender fuoco e fiamme da un momento all’altro distruggendo ogni cosa, soprattutto gli storici ulivi il cui olio viene decantato ed apprezzato sin dai tempi dell’Antica Roma.

“Il nostro impegno alla perfetta conduzione degli uliveti ed il rispetto della norma in materia di pulizia delle aree ulivetate all’indomani della contestazione della Forestale -spiegano i proprietari degli uliveti puliti e ben tenuti- rischiano di essere vanificati dalla leggerezza e dalla superficialità di coloro che se ne infischiano delle disposizioni di legge, continuando a tenere ricoperti di erbe alte e folta vegetazione i propri uliveti. Per colpa di taluni cioè tutti gli storici uliveti del Campaglione, nessuno escluso, sono a rischio incendio e da un giorno all’altro ogni cosa potrebbe andare in fumo e cenere. Sollecitiamo perciò che tutti gli uliveti del Campaglione vengano puliti e ben tenuti, prevevendo incendi distruttivi di storia e natura. Ovviamente perché tanto avvenga è inevitabile sanzionare quanti continuano a fare gli gnorri o i furbi, fingendo di non capire, non sentire e non sapere”.

                                                                                                                  Tonino Atella

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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