SCUOLE SICURE – Gli annunci sono sempre gli stessi, la “E. D’Ovidio” si trasferisce in via Gorizia”

stampa digitale pubblicità black&barry venafro
pasta La Molisana
sanificazione disinfezione pulizia venafro isernia
ristorante il monsignore venafro
Smaltimenti Sud
Maison Du Café Venafro
eventi tenuta santa cristina venafro
faga gioielli venafro isernia cassino

CAMPOBASSO – Scuole sicure nel capoluogo regionale, annunci tanti, certezze pochissime. Intanto aumentano i plessi scolastici con problemi di vulnerabilità sismica.

Tanto è quanto scaturito dal Consiglio comunale a palazzo San Giorgio, convocazione voluta da Democrazia Popolare di Pilone per appurare lo stato dell’arte degli studi commissionati all’Unimol sulla vulnerabilità sismica di alcuni edifici scolastici della città e per aggiornamenti su lavori avviati su altri stabili non ancora completati e che ad oggi bloccano l’inizio dell’anno scolastico per una parte di alunni della Primaria.

Di certo, tuttavia, da quanto ha comunicato il sindaco Battista, davanti tra l’altro ad una delegazione di genitori di alunni che al momento hanno le loro scuole chiuse, c’è che gli alunni della “Enrico D’Ovidio” di via Roma andranno in via Gorizia intorno alla data di riapertura delle scuole mentre la pinacoteca comunale troverà dimora nella casa della scuola nel centro storico della città.

Per la “Montini” del quartiere Cep, oggi nell’occhio del ciclone e che molti vorrebbero fosse chiusa, sarà riaperta perché ai lavori in corso con interventi che potrebbero costare circa 500 mila euro, probabilmente se ne aggiungeranno altri.

Per la “Don Milani” la continuazione delle lezioni avverrà in aule dell’Unimol, al “Manzu” e alla “Petrone” come lo scorso anno scolastico mentre la scuola di Mascione prenderà posto in via Scarano.

Ovviamente le  perplessità sono tante e sono state avanzate tutte in aula soprattutto dai rappresentanti di Cinque stelle e sui ritardi delle relazioni dell’Unimol e sui programmi di lavoro e di interventi in generale e in particolare su quelli previsti alla “Montini” e alla “Don Milani” dove bisogna abbattere l’ala che ospitava i ragazzi delle scuole Elementari e proseguire con lavori che dureranno alcuni mesi non ancora definiti, però, da alcun contratto con ditte partecipanti a Bando.

Una situazione come si vede tutta ingarbugliata dove il sindaco mentre continua a dire no a soluzioni immediate come i prefabbricati che probabilmente avrebbero risolto tutti i problemi e messo già da qualche anno nella dovuta tranquillità alunni docenti personale scolastico e genitori, ribadisce che nelle casse comunali ci sono 11 milioni di euro per rilanciare la riprogrammazione dei poli scolastici nei quartieri ancora tutti da definire da progettare da mettere a concorso.

Ci vorranno probabilmente anni per vederli realizzati mentre i problemi della sicurezza sono molto più urgenti di annunci di questo tipo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

colacem
faga gioielli venafro isernia cassino
panettone di caprio
panettone artigianele natale di caprio
venafro farmaciadelcorso glutenfree

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

panettone artigianele natale di caprio
colacem
panettone di caprio
faga gioielli venafro isernia cassino
venafro farmaciadelcorso glutenfree

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: