
ECONOMIA – Via libera definitivo del Consiglio dei ministri alla misura di contrasto alla povertà.
La misura si rivolge a una platea di 400 mila famiglie, pari a circa 1,8 milioni di persone.
Il Rei sostituisce il Sia, sostegno all’inclusione attiva.
L’assegno che potrà oscillare tra 190 e 485 euro mensili è destinato alle famiglie con Isee complessivo non superiore a 6 mila euro.
Hanno priorità nell’accesso al Rei le famiglie con figli minorenni o disabili, donne in stato di gravidanza o disoccupati over 55.
L’importo dipenderà dal numero dei componenti della famiglia e dalla situazione familiare.
Il sostegno sarà concesso per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi e sarà necessario che trascorrano almeno 6 mesi dall’ultima erogazione prima di poterlo richiedere di nuovo.
Il Rei sarà erogato attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta Rei), e un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.
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