FISCO – Tasse comunali, i molisani tra i meno tartassati

fisco e tasse molise
DR F35 Promozione
pasta La Molisana
ristorante il monsignore venafro
eventi tenuta santa cristina venafro
DR 5.0 Promozione
Maison Du Café Venafro
stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud

TASSE – Secondo le elaborazioni dall’Adnkronos dei dati contenuti nelle tabelle diffuse dal dipartimento delle Finanze, i cittadini italiani pagheranno in media 489 euro di tasse comunali ma con rilevanti differenze a seconda del luogo in cui vivono. I molisani tra i meno tartassati.

Quindi, i più fortunati saranno dopo i calabresi e i lucani, proprio i molisani (354 euro).

A dover pagare i tributi locali più elevati, sono i liguri (703 euro).

Il tributo più rilevante risulta essere l’Imu che costa 197 euro in media, con punte massime in Liguria, dove arriva a 362 euro, e minime in Basilicata, dove si ferma a 108 euro. Tra le città dove l’imposta raggiunge i livelli più elevati e quelle dove si ferma ai livelli minimi si trovano le altre: Toscana (236 euro); Emilia Romagna (234 euro); Lazio (232 euro); Piemonte (212 euro); Lombardia (200 euro); Veneto (196 euro); Abruzzo (181 euro); Marche (170 euro); Umbria (168 euro); Molise (159 euro); Puglia (158 euro); Campania (131 euro); Calabria (115 euro).

Dai rifiuti arrivano, altri 122 euro, con i toscani che spenderanno la cifra più elevata (161 euro); seguono il Lazio (154 euro); la Campania (142 euro), l’Emilia Romagna (139 euro), l’Abruzzo (135 euro), l’Umbria (136 euro), la Liguria (134 euro). Sotto la media nazionale si posizionano: Puglia (119 euro); Marche (109 euro); Piemonte (105 euro); Veneto (102 euro); Basilicata (97 euro); Calabria (96 euro); Lombardia (95 euro).

I più fortunati saranno invece i molisani che dovranno pagare solo 83 euro.

L’addizionale comunale Irpef contribuisce per altri 50 euro, con il prelievo più alto che colpirà gli abitanti delle città lombarde (62 euro), seguiti dagli abitanti delle città che si trovano in: Emilia Romagna (59 euro); Liguria (58 euro); Piemonte (57 euro); Veneto (55 euro); Toscana (54 euro); Lazio (53 euro). Sotto la media nazionale si posizionano le città che si trovano nelle seguenti regioni: Umbria (48 euro); Marche (48 euro); Abruzzo (41 euro); Molise (36 euro); Basilicata (36 euro); Puglia (34 euro); Campania (31 euro). A chiudere la classifica gli abitanti degli enti locali che si trovano in Calabria, che pagheranno meno di tutti (30 euro).

Tra gli altri tributi che pesano sul totale non va dimenticata la Tasi, che pesa in media per 35 euro, con la gabella più pesante per gli abitanti delle città che si trovano in Liguria (56 euro). Sopra la media nazionale si posizionano anche: Emilia Romagna (43 euro); Toscana (40 euro); Lombardia (39 euro); Lazio (39 euro); Piemonte (38 euro); Veneto (36 euro). Le città in cui si pagherà meno del dato medio si trovano in: Umbria (31 euro); Abruzzo (31 euro); Marche (29 euro); Molise (28 euro); Puglia (25 euro); Campania (21 euro); Basilicata (19 euro). Ancora una volta a pagare il tributo più basso saranno gli abitanti delle città che si trovano in Calabria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

panettone artigianele natale di caprio
faga gioielli venafro isernia cassino
panettone di caprio
colacem
Futuro Molise

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

faga gioielli venafro isernia cassino
colacem
Futuro Molise
panettone artigianele natale di caprio
panettone di caprio

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: