AREA DI CRISI – Presentato il programma di rilancio dell’area “Venafro-Campochiaro-Bojano”

franchitti interiors
Panificio Di Mambro Venafro
5x1000 Neuromed
Blackberries Venafro

ISERNIA – Presentato questa mattina, presso la Provincia di Isernia, il programma di rilancio dell’area “Venafro-Campochiaro-Bojano e aree dell’indotto”.

Presenti al tavolo per illustrare il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi molisana, il governatore Paolo di Laura Frattura, l’assessore alle Attività Produttive della Regione Molise Carlo Veneziale, il presidente della Provincia Lorenzo Coia e l’amministratore delegato di Invitalia Domenico Arcuri.

Oggi presentiamo tutti gli strumenti a sostegno degli investimenti e gli strumenti di politica attiva. – ha dichiarato l’assessore Veneziale – L’ammontare complessivo dedicato all’area di crisi è di circa 90 milioni di euro divisi in sostegno alle infrastrutture del territorio, sostegno ai lavoratori e sostegno alle aziende. Gli interventi si dividono su due macro-categorie: quelli di carattere nazionale, sostenuti cioè dalla legge 181, e quelli di carattere regionale, cioè programmati a valere sul Por, dunque sulle risorse comunitarie”.

Un bando nato per valorizzare le imprese locali e, soprattutto, incentivare l’aspetto occupazionale su tutto il territorio molisano.

Per l’imprenditore che assume – continua Veneziale – sono previsti percorsi di formazione, di qualificazione e riqualificazione in azienda. Stiamo valutando il dibattito nazionale sulla reintroduzione del Bonus Sud per le assunzioni e siamo in attesa di capire se il Governo rifinanzierà questo strumento. Qualora il Governo non lo dovesse fare interverremo con una misura di carattere regionale, un bonus assunzionale che sosterrà, quindi, le politiche dell’occupazione”.

L‘area interessata è quella dell’area di crisi che comprende 66 comuni, di cui 33 in provincia di Isernia e 33 in provincia di Campobasso. – ha spiegato l’assessore – Su questi ricadranno gli investimenti della legge 181, mentre gli aiuti regionali sono destinati all’intero territorio. Il bando regionale che presentiamo oggi, quindi, ha una valenza territoriale che vale per tutta la regione ma ha una riserva finanziaria specifica per l’area di crisi”.

Ci sono già notizie di imprenditori interessati che prenderanno parte al bando, come molti ricorderanno c’è stata una fase di manifestazione di interesse che ha dato risultati strabilianti – ha concluso Veneziale – Attendiamo il 18 di ottobre per l’apertura del bando”.

Il bando è destinato a quelle imprese che vogliano riorganizzarsi o essere inserite in un percorso di riqualificazione o reimpiego professionale. Inoltre, è aperto a tutti i soggetti che intendano costruire una nuova impresa, composta in prevalenza da giovani.  L’obiettivo principale è offrire un sostegno alle aziende per sostenere l’occupazione e rilanciare economicamente il Molise, mettendo insieme esigenze sociali ed economiche.

Invitalia sarà il soggetto attuatore per la realizzazione del piano. – ha detto Arcuri – Noi punteremo a valorizzare le eccellenze locali da un lato e, soprattutto, dall’altro a privilegiare l’aspetto occupazionale che sarà la variabile principale per approvare i progetti. Sarà applicata la legge 181, recentemente ristrutturata, e prevede investimenti che abbiano un importo minimo di 1 milione e mezzo, quindi il target prevalente saranno le medie e le grandi imprese”.

Oggi un dato certo sono i bandi, sportello aperto con tempi certi e, secondo quanto ci conferma oggi l’amministratore delegato di Invitalia, altrettanta certezza nei tempi di istruttoria. – ha affermato Frattura – Oggi contestualmente sul BURM si è pubblicato il bando a valere sulle risorse Por, altri 14 milioni di euro per le attività produttive, di cui 10 per l’area di crisi e 4 per il resto del territorio. Penso che ci siano tutti gli elementi e tutti i riferimenti certi per accompagnare davvero concretamente la ripresa economica della nostra regione”.

Le proposte saranno presentabili a partire dal 18 ottobre con la scadenza il 17 novembre, allineata con la scadenza prevista per i bandi POR Molise – ha proseguito il governatore – Dopodiché auspichiamo entro fine anno, male che va entro gennaio, la definizione delle istruttorie”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

PUBBLICITA’ »

Colacem

Scarica l’App Molise Network »

PUBBLICITA’ »

error: Content is protected !!