
CAMPOBASSO – Quindici anni dopo, un paese ristrutturato da capo a piedi e uno struggente ricordo per la scomparsa di 27 bambini delle Elementari e della loro maestra morti per il crollo della loro scuola.
Anche quest’anno San Giuliano di Puglia si fermerà per un paio di giorni per ricordare le sue vittime e i terribili momenti susseguitisi dalle ore 11,32 in poi del 31 ottobre del 2001 quando il terremoto ha scosso il paese e l’hinterland.
Le cerimonie organizzate dal Comune al Cimitero vedranno la presenza del capo della Protezione civile Angelo Borrelli e da cittadino comune di Guido Bertolaso capo della Pc all’epoca del terremoto, la persona che seguì la ricostruzione, in regione proclamato poi cittadino onorario di San Giuliano di Puglia.
Nel pomeriggio sono previsti la Veglia e una fiaccolata lungo le vie del centro abitato.
Prima ancora al mattino le commemorazioni inizieranno in Consiglio regionale a Campobasso alle ore 9,00 alla presenza di tutti i consiglieri regionali e di alcuni sindaci gemellati con i paesi del terremoto locale tra cui il primo cittadino di Amatrice Pirrozzi e quello di Sarnano.
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