CONSORZIO INDUSTRIALE – Provincia di Isernia, richiesto il recesso anticipato

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POZZILLI – È stata approvata da parte del Consiglio generale del Consorzio Industriale la richiesta di recesso formulata da Castel San Vincenzo, Ente Provinciale per il Turismo e Provincia di Isernia. Tale decisione è stata dettata dal fatto che tutti e tre i soci in questione si trovano ad oggi in situazioni diverse da quelle che avevano costituito il motivo di adesione al Consorzio.

Come si legge nel comunicato stampa “1)  l’Ente Provinciale per il Turismo è commissariato; 2) il Comune di Castel San Vincenzo aveva aderito al Consorzio in ragione della programmata realizzazione di un agglomerato industriale nella piana di Rocchetta a Volturno, limitrofa e confinante con Castel San Vincenzo, oggi inattuabile dai piani paesistici oltre che  ricadente nell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise; 3) la Provincia di Isernia, che aveva in passato tra i compiti istituzionali lo sviluppo economico del territorio ed il controllo ambientale, oggi, a seguito delle intervenute  modifiche normative che hanno messo in discussione la sua stessa esistenza,  è stata  privata da tali competenze”.

“Il Consiglio generale ha voluto rafforzare il principio della partecipazione degli enti che hanno un interesse reale verso le attività produttive presenti nell’area industriale di Pozzilli, per vicinanza territoriale e occupazionale dei propri territori. Tale decisione, rispettosa delle volontà dei consorziati che hanno richiesto il recesso anticipato – e si ricorda che tutte le sentenze intervenute in sede civile hanno visto vittorioso il Consorzio contro i soci che avevano ritenuto di poter fuoriuscire dallo stesso con atto unilaterale – rimarca come sia la maggioranza dei soci, ed essa soltanto, a poter decidere sulle richieste di recesso anticipato rispetto alla scadenza del contratto sociale fissata dallo Statuto al 31 dicembre 2035”.

“La decisione del Consiglio generale è stata ben ragionata e non è un gioco ad escludendum, una macchinazione politica o una venuta meno dell’importante ruolo che il Consorzio Industriale ha svolto fino ad ora e che intende continuare a svolgere al fine di favorire la permanenza delle circa 35 aziende in attività, le loro crescita, espansione e competitività e, non ultimo, l’arrivo di nuove iniziative che porteranno maggiore occupazione e diversificazione produttiva”.

Il comunicato si conclude con l’annuncio della realizzazione di un impianto fotovoltaico, rifinanziato dalla Regione Molise, che servirà ad abbattere i costi dell’energia per il pompaggio dell’acqua e i costi dell’acqua per le aziende dell’agglomerato industriale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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