
CAMPOBASSO – La nuova era del Campobasso non più targato (solo) De Lucia Brothers ma De Lucia&Leone inizierà domani pomeriggio a Selva Piana contro l’Avezzano.
La speranza è che sia un’era ricca di soddisfazioni e gioie come hanno fatto intendere senza mezzi termini i proprietari del Lupo che hanno come unico obiettivo l’approdo tra i professionisti. Per ora il Campobasso deve riprendersi da uno tsunami dirigenziale e tecnico che ha spazzato via in un colpo solo tutta la vecchia dirigenza e tutto lo staff tecnico al completo. Una vicenda di non poco conto quando si è ad inizio stagione figuriamoci (com’è ora la situazione) nel bel mezzo di un campionato che appare non facile da vincere a causa di compagini che corrono molto velocemente in classifica come il Matelica, il Pesaro e la Vastese. Per fortuna in città sembra essersi ridestato l’entusiasmo che era via via scemato dopo i pareggi e la sconfitta di Recanati.
Per Masecchia (tecnico giovane all’esordio in una squadra che lotta per salire tra i professionisti) si prospetta un lavoro assiduo ed anche celere visto che la proprietà non può aspettare per i motivi appena descritti. Insomma si dovrà trovare il bandolo della matassa subito dopodiché arriverà il famoso dicembre diventato ormai lo spartiacque per trasformare una buona squadra da playoff (come si è dimostrato finora il Campobasso) in una compagine attrezzata per contendere a chi le sta davanti il primato del girone. Prima di dicembre però ci sono quattro partite compresa questa ed in questi quattro incontri Masecchia dovrà cercare di fare solo una cosa: vincere più partite possibili. In bocca al…anzi, visto che il Lupo lo allena, in culo alla Balena come si suol dire a questo giovane allenatore che, come lui stesso ha detto in conferenza stampa giovedì scorso, ha l’occasione della vita per far spiccare il volo alla sua carriera. Sarà interessante vedere se il nuovo mister schiererà immediatamente gli undici in campo secondo il suo credo (il 4-3-3) oppure per questo match così delicato che arriva a soli quattro giorni dalla sua nomina preferirà non scompaginare l’impostazione tattica del suo predecessore che è conosciuta a memoria dalla squadra.
Per quanto riguarda i giocatori, sono praticamente tutti a disposizione tranne gli attaccanti Gurma, ancora non ripresosi dall’infortunio che lo ha fermato circa un mese fa , e il colored Augustus Kargbo che si è bloccato subito dopo la sua prima apparizione in maglia rossoblù. A proposito, sarà la prima volta anche per la nuova maglia con sul petto il logo de “La Molisana”. Il connubio tra la principale azienda molisana e il Campobasso è stato un altro dei motivi del rinnovato entusiasmo tra la gente. Vedremo se per questa “prima” ci sarà l’onore di vedere stampato questo marchio sulle storiche divise rossoblù. Arbitro dell’incontro il signor Belfiore di Parma
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