CALCIO – Il Campobasso a Pineto per dimenticare e ricominciare

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CAMPOBASSO – Il nuovo Campobasso della coppia DeLucia&Leone si reca a Pineto pieno zeppo di incognite dopo due settimane sicuramente non facili iniziate con le doppie dimissioni del duo Turi&Pavarese e continuate con una rivoluzione dirigenziale e tecnica che sembra essersi conclusa (solo per ora in attesa dell’apertura del mercato di riparazione) con la nomina a direttore sportivo di Michele Orabona.

In mezzo la netta sconfitta casalinga contro l’Avezzano che ha certificato alcune lacune già evidenti prima (la mancanza di un centravanti che dir si voglia ed anche di un regista) ed anche un inserimento non facile del nuovo allenatore Masecchia che ha subito voluto sconvolgere l’assetto tattico della squadra (ancora molto legata all’ex allenatore Foglia Manzillo) con un 4-3-3 che ha lasciato molti dubbi e perplessità negli addetti ai lavori considerate appunto le assenze in organico degli elementi già citati e l’utilizzo come “ falso nueve” di D’Agostino. Insomma, la situazione è alquanto ingarbugliata e non si comprende bene che tipo di Campobasso si potrà vedere a Pineto che rappresenta la prova generale prima del terribile trittico che vedrà impegnati i rossoblù contro le tre principali candidate alla promozione in questo girone: Matelica, Vastese e Vis Pesaro.

La società spera che i risultati possano consentirle di rinforzare poi la rosa a dicembre per poter ancora lottare per il primato o quantomeno per i playoff. Masecchia andrà avanti con il suo credo tattico e quindi si giocherà ancora con il 4-3-3 ma gli interpreti dovrebbero essere differenti rispetto al deludentissimo esordio con l’Avezzano. In difesa infatti rischia seriamente di perdere il posto Capozzi sulla destra a vantaggio di Bisceglia che è apparso meno timido e pasticcione nel ruolo di terzino. A centrocampo si registra un’assenza per squalifica ed è pure grave perché si tratta di Leone, uno dei pochi a salvarsi domenica scorsa. Al suo posto dovrebbe giocare Gerardi che dunque tornerà a svolgere il suo compito abituale di mezz’ala dopo essere stato provato attaccante esterno con risultati assai modesti.  Scalpita però anche Esposito Lauri che ha ben impressionato nei minuti concessigli contro l’Avezzano. Il ragazzo è in ballottaggio con Vecchione anche se anche capitan Danucci non sembra così certo del posto. In avanti la nota lieta è il recupero di Mario Gurma.

L’ariete rossoblù è mancato tantissimo prima a Foglia Manzillo e poi anche a Masecchia in queste quattro settimane in cui è mancato. Gurma sarà sicuramente il perno centrale dell’attacco a tre che schiererà il tecnico campano. Per quanto riguarda la posizione di D’Agostino è più che probabile che si sceglierà di schierarlo a sinistra anche se era stato lo stesso Masecchia in conferenza a dichiarare che non lo vedeva bene come esterno. La speranza è che invece D’Agostino possa essere impiegato dietro una punta come suo ruolo abituale. Il terzo attaccante a destra dovrebbe essere Ribeiro, anche lui apparso fuori luogo nella nuova impostazione tattica imposta da mister Masecchia. La trasferta in terra abruzzese deciderà probabilmente il destino del laterale sudamericano e di molti dei suoi compagni.

G C M

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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