POLITICA – Licenziata in Commissione regionale normativa per la non austosufficienza

stampa digitale pubblicità black&barry venafro
Smaltimenti Sud

CAMPOBASSO – Ci sarà un fondo regionale per la non autosufficienza.

Licenziato, oggi, all’unanimità, in IV Commissione consiliare a palazzo D’Aimmo il dettato normativo concernente l’istituzione del Fondo regionale per la non autosufficienza.

Destinatari degli interventi della misura legislativa, i cittadini, compresi quelli dell’Unione europea e gli extracomunitari, che hanno subito una perdita, permanente o temporanea, dell’autonomia personale e che, pertanto, non possono provvedere alla cura della propria persona e mantenere una normale vita di relazione, senza il necessario sostegno.

Il disegno di legge intende favorire e sostenere la domiciliarità degli interventi e dei servizi legati alla condizione accertata di non autosufficienza che dovrà essere certificata dalle Unità di Valutazione Multidimensionali (U.V.M.) costituite pressoi Distretti sanitari dell’ASReM. L’individuazione delle modalità e dei criteri di accesso agli interventi e ai servizi finanziati con il Fondo dovrà essere, invece, effettuata con deliberazione di Giunta regionale, conformemente a quanto stabilito nel Piano sociale regionale e nel Piano sanitario regionale.

“Ringrazio i colleghi consiglieri e la struttura della IV Commissione, per il lavoro svolto – ha commentato la Presidente Lattanzio – Un’ampia condivisione che, ancora una volta, ha portato ad ottimi risultati. Passa, quindi, all’Assise regionale la decisione ultima. Siamo in campagna elettorale? Poco conta, ho fatto ciò che era giusto fare!”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittermail

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

PUBBLICITA’ »

Colacem Sesto Campano
assicurazioni Siravo

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

seguici »

Facebooktwitteryoutubeinstagram

aziende in molise »

Edilnuova Pozzilli
Bar il Centrale Venafro
Agrifer Pozzilli
error: