
INQUINAMENTO – Ad un anno dalla marcia “Ora basta” dello scorso 14 gennaio 2017, l’organizzatore Raffaele Siano richiama l’attenzione sul problema inquinamento a Venafro e convoca una nuova manifestazione.
Dopo un breve resoconto delle azioni intraprese dai cittadini per contrastare il fenomeno e della “marea di chiacchiere” ricevute in risposta, Siano dà appuntamento proprio per il 14 gennaio, dalle ore 16 alle ore 18, per raccogliere le fotocopie delle tessere elettorali e bruciarle simbolicamente in segno di protesta.
“A distanza di un anno mi sembra doveroso fare un piccolo resoconto. – scrive Siano – Nel sintetizzare al massimo, partiamo proprio dalla manifestazione del 14 gennaio 2017 meglio conosciuta come la marcia dei 5000, un fiume di persone che in modo educato e rispettoso hanno voluto gridare “Ora basta”. In seguito, il 3 febbraio 2017, in collaborazione con le Mamme per la Salute abbiamo organizzato una riunione presso il centro Don Orione dove informammo i cittadini presenti delle azioni che intendevamo intraprendere. Tra queste i cinque punti previsti nella raccolta firme. 1) Dati Registro Tumori; 2) Mantenimento e adeguamento al rilievo del pm 2,5 delle due centraline; 3) Limitazione traffico pesante nel centro abitato e un piano urbano per il traffico in generale; 4) Di essere informati del risultato delle analisi delle polveri sequestrate fine 2016; 5) Valutazione impatto sanitario, studio epidemiologico , analisi delle matrici ambientali”.
“Allegammo a queste richieste oltre 5000 firme – ricorda l’organizzatore – e furono inviate alla Regione Molise, Provincia di Isernia, Comuni e alle autorità competenti. In seguito, il 10 maggio 2017, in occasione della sentenza del TAR in merito AIA/HERAMBIENTE abbiamo organizzato un sit in davanti al Tribunale di Campobasso. Oltre questo abbiamo fatto diverse riunioni dove si è discusso ed individuato una serie di azioni per tenere alta l’attenzione sulle problematiche ambientali del nostro territorio”.
“In risposta a tutto questo abbiamo ricevuto solo una marea di chiacchiere, in sostanza nessun provvedimento e stato adottato – prosegue Siano – solo il Prefetto di Isernia ha disposto un’ordinanza con la quale si deviava parte del traffico pesante da via Colonia Giulia. Inoltre, al Dott. Guida va riconosciuto l’impegno costante nel tentare di coinvolgere le istituzioni in una fattiva collaborazione per monitorare le criticità del nostro territorio”.
“Per questi motivi – spiega – ritengo necessario intraprendere una nuova azione, forte, decisa, che serva ad attirare l’attenzione, a risvegliare le coscienze ma soprattutto crei un po’ di scompiglio nei nostri cari amministratori, troppo presi a curare il proprio orticello, troppo distratti dai poteri forti. Quale migliore arma in nostro possesso se non la scheda elettorale. Per questo domenica 14 gennaio 2018, dalle ore 16:00 alle 18:00, sarò presente in Piazza Mercato (dove un anno fa si concluse la manifestazione) per raccogliere le fotocopie delle tessere elettorali, le quali saranno simbolicamente bruciate. Questo gesto, ripeto, è puramente simbolico così da lasciare ad ognuno di noi la libertà di agire come meglio crede ma soprattutto di comportarsi nel rispetto delle leggi”.
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