TRASPORTI – Campobasso Roma, ferrovia elettrificata interamente. Nella capitale in meno di 2,15 h

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Assicurazioni Fabrizio Siravo

CAMPOBASSO – La tratta ferroviaria Matrice – Campobasso – Venafro sarà completamente elettrificata e quindi velocizzata.

E questo consentirà con i nuovi mezzi di locomozione elettrici, una volta ultimati i lavori, di arrivare a Roma in meno di 2 ore e 15 minuti.

Quindi ai 30 milioni necessari per l’installazione della elettrificazione Roccaravindola- Isernia se ne aggiungeranno altri 50 milioni di euro per il completamento della stessa fino a Campobasso e quindi a Matrice da cui partirà la cosiddetta metropolitana leggera con tappa finale a Boiano. Costo dell’opera 23,5 milioni di euro. L’ultimazione di quest’ultima, come è stato ripetuto in una conferenza stampa tenuta dal presidente  Frattura e l’assessore regionale ai trasporti e lavori pubblico Pierpalo Nagni, ha consentito anche un importante finanziamento di circa 90 milioni finalizzato all’estinzione del debito pregresso tra Regione e Trenitalia riguardante i contratti di servizio. Interventi come è stato sottolienato da Frattura e Nagni che si concludono dopo venti anni e che hanno impegnato questa amministrazione regionale ad uno sforzo programmatico notevole che dovrebbe far uscire la regione dall’isolamento. Nagni ha poi ricordato come tutto questo abbia richiesto mesi di contatti e di relazioni con i Ministeri romani dove sono stati rappresentati nel corso di ripetuti faccia a faccia anche a voce grossa i problemi del Molise relativamente alla viabilità anche su ferro.

Il Molise avrà i treni elettrici ovviamente con una rete ferrata che dovrà essere rimodellata o riadeguata per questo tipo di vettori, si spera, come hanno riferito il Governatore e Nagni, entro il 2021. I risultati ottenuti nella mobilità su ferro si potranno avvertire anche nel Basso Molise quando saranno realizzati, come è ormai confermato, i lavori finanziati per 150 milioni di euro,  per l’arretramento della linea ferroviaria Termoli Lesina con una nuova impostazione logistica del terminal per treni certamente più efficiente dal punto di vista urbanistico, nella cittadina adriatica. Non potevano mancare naturalmente alcune considerazioni sull’autostrada del Molise che da questo governo regionale e dall’Anas è stata ritenuta un ‘opera e una infrastruttura ingestibile e troppo costosa e quindi bocciata per i flussi di traffico che avrebbe sopportato. In cambio di quanto, l’Anas effettuerà, ha sottolineato Frattura, una serie di interventi sulle Fondovalli per un milgioramento idraulico e all’assetto stradale.

Un’ultima notizia data dall’assessore Nagni. I treni Swing in partenza dal capoluogo regionale per il momento e poi gli altri, con arrivo a Roma, dal 14 gennaio non fermeranno più sul 20 bis ma direttamente alla stazione Roma Termini evitando ai passeggerei di percorrere qualche chilometro a piedi per entrare nel piazzale dalla stessa stazione e quindi nella città di Roma.

Ad una nostra domanda sulla Campobasso Termoli, il presidente Frattura ha risposto che verrà messa in pensione e al suo posto come accade da alcuni mesi sono e saranno utilizzati i bus. Nagni ha evidenziato che potrebbe essere recuperata per fini turistici. Naturalmente funzionerà solo il tratto Matrice Campobasso pezzettino della Metropolitana leggera.

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