
INQUINAMENTO – Continua la protesta dei cittadini venafrani che domenica scorsa si sono recati in piazza Cimorelli per la consegna delle fotocopie delle tessere elettorali, un simbolo di ribellione a quella classe politica che ancora non fornisce risposte sulla questione inquinamento.
Non si arrende il popolo di “Ora Basta” anzi il numero di fotocopie di tessere elettorali, da consegnare al Prefetto di Isernia, aumenta sempre di più. “Noi abbiamo sfidato apertamente la classe politica. – ha detto Raffaele Siano, organizzatore della manifestazione – Per un paese così piccolo, così compromesso è veramente una vittoria, avevo detto che era difficile raggiungere le 100 fotocopie, bene siamo andati oltre! Che soddisfazione vedere tanta gente venire con le fotocopie delle tessere elettorali, quelle tessere che sanciscono la nostra identità, che garantiscono la nostra libertà. Che peccato vedere tanta diffidenza, noi pochi liberi, folli, abbiamo sfidato la classe politica. Che coraggio stare in una piazza e testimoniare la propria libertà”.
“Il nocciolo della questione era la nostra salute – spiega Siano – potevo fare un’altra passeggiata contro l’inquinamento ma era minestra riscaldata, così ho voluto dare seguito al mio istinto. Ringrazio tutti e vi prometto che noi lotteremo per voi, per i vostri figli per i vostri e nostri malati, morti per l’inquinamento”.
Per consegnare la fotocopia della propria tessera elettorale c’è tempo fino a domani, dopodiché le tessere verranno date al Prefetto di Isernia come segno di solidarietà verso l’unica istituzione che si sta battendo per questo territorio.
“Abbiamo raccolto tante fotocopie a testimonianza della nostra libertà – conclude Siano – spero che il prefetto accetti questa testimonianza di affetto e stima di gente semplice che ha voluto dire ‘Ora Basta’ ”.
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