ISERNIA – Si sfalda il murale in ricordo di Stefania Cancellerie, scoppia la polemica sul web

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MURALE – Il murale all’auditorium in memoria di Stefania Cancelliere inizia a sfaldarsi, la segnalazione di alcuni cittadini su Facebook fa scoppiare la polemica.

Nuove critiche e segnalazioni sul noto social network, questa volta a far parlare gli isernini è la condizione del murale realizzato in occasione della giornata contro il femminicidio dall’artista internazionale Alaniz. L’opera, infatti, pare si stia sfaldando a causa delle condizioni metereologiche, il che sarebbe un vero peccato visto ciò che rappresenta.

Mentre qualche utente chiede subito un “rimborso di soldi alla cittadinanza”, dimenticando che l’opera in realtà è gratuita, a placare la polemica ci pensa il consigliere Nicola Moscato.

“La situazione legata al murale è da già ben nota sin dalla settimana precedente il Natale, per non dire preventivata con l’associazione di street art che ha organizzato l’evento sul femminicidio. – afferma Moscato – In tale occasione, ci è stato prospettato che, a causa del vento e delle forti piogge, il muro su cui è stata realizzata l’opera potesse essere oggetto continuo di umidità e quindi il disegno non attaccare del tutto. E che quindi sarebbero stati necessari almeno all’inizio dei ritocchi per mantenere sempre viva l’opera”.

Il consigliere spiega che un primo ritocco è stato già fatto gratuitamente da uno degli artisti che ha partecipato alla mostra “Ferm-ARTI”, il problema è che a causa delle perturbazioni si sarebbe creata una condensa tra il disegno e il muro che ha causato le bolle sull’opera. Tali bolle dovrebbero riassorbirsi con il calore del sole, cosa che ovviamente è difficile avvenga durante l’inverno.

“Per capirci – continua Moscato – al fine di creare un substrato di fissativo che possa aiutare il disegno ad aderire al muro, occorre che lo stesso sia asciutto e quindi operare adesso significherebbe non risolvere nulla perchè alle prime piogge forti (soprattutto se accompagnate da vento), l’opera si rovina di nuovo. La scorsa settimana abbiamo fatto un secondo sopralluogo tecnico anche con alcuni artisti della provincia, i quali ci hanno consigliato di aspettare un periodo più caldo e stabile per poter intervenire sul murale. Tendo dunque a tranquillizzare tutti quelli cui l’iniziativa è piaciuta. I murale spesso sono sottoposti a tale problematica soprattutto se vengono realizzati in periodi freddi ed umidi, quindi è tutto preventivato e calendarizzato”.

“Ricordo ancora ai distratti che l’opera è gratuita e lo saranno anche gli interventi di restauro e di manutenzione. – conclude – Ci ho dedicato troppo tempo per vedere il murale morire così quindi state certi che tornerà come nuovo. Anche perchè esiste una targa che abbiamo voluto ed abbiamo intenzione di onorare”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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