MOLISE CULTURA – “Cinque stelle” vuole vederci chiaro sulla figura del nuovo coordinatore

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CAMPOBASSO – Molise cultura e questione del direttore Sandro Arco.

Il Movimento Cinque stelle ha voluto vederci chiaro sulla posizione del direttore della Fondazione Molise cultura,  così giorni fa, il portavoce in Consiglio regionale Antonio Federico è stato in visita in Fondazione insieme al portavoce M5S al Comune di Campobasso Roberto Gravina e alla portavoce M5S al Comune di Campobasso Paola Felice, anche componente della Commissione Cultura municipale.

Il quadro venuto fuori è stato denunciato dallo stesso Movimento Cinque stelle che puntualizza.

“A metà luglio 2017 Sandro Arco chiede una reintegra in Fondazione e, a seguito dell’approvazione del nuovo regolamento di Molise Cultura, viene inventata la figura del coordinatore che per funzione gestisce, appunto, il coordinamento, l’indirizzo e organizzazione della Fondazione. Arco viene quindi riassorbito come coordinatore con contratto a tempo determinato. Non solo, grazie alle nuove regole, partecipa anche alle riunioni del consiglio d’amministrazione come consigliere ‘speciale’ della presidente Antonella Presutti. Ma non finisce qui” Il Movimento Cinque stelle osserva inoltre.

“Nei verbali del cda abbiamo scoperto che Arco questa volta ha finanche chiesto precise tutele: il pagamento del premio di produzione degli ultimi due anni, il riconoscimento ferie non godute e la riconversione del proprio contratto a tempo da determinato a indeterminato. Proprio domani, lunedì 5 febbraio, ci sarà la conciliazione e quindi sapremo se Molise Cultura accetterà queste richieste.

Una cosa è certa – continua il documento stampa dei Cinque stelle –  la nostra richiesta di accesso agli atti sembra aver messo in subbuglio la Fondazione. Durante la nostra visita le hanno provate tutte: prima la presidente ha tentato in modo assurdo di spiegare che la richiesta di accesso agli atti doveva passare al vaglio del cda, poi dopo l’arrivo di Arco, tramite un dipendente della Fondazione, la stessa presidente e l’ex direttore hanno invitato i nostri portavoce in Comune ad allontanarsi dalla sede di via Milano contestando le modalità con cui stavamo visionando gli atti. Comportamenti eloquenti, sintomo di forte imbarazzo. Ma perché? La fondazione ha qualcosa da nascondere?”

“La questione  – conclude la nota stampa ” è anche squisitamente politica visto che la Fondazione è promossa e partecipata unicamente dalla Regione Molise. Per questo i nostri portavoce Antonio Federico e Patrizia Manzo si rivolgono al governatore Paolo Di Laura Frattura per fargli qualche domanda: è a conoscenza di quanto sta accadendo in Fondazione? È a conoscenza del fatto che Arco è stato reintegrato? È a conoscenza del fatto che tra poche ore, tramite conciliazione, potrebbe finanche ottenere un contratto a tempo indeterminato? Sono interrogativi che non possono essere elusi. Sarebbe un pessimo biglietto da visita per la campagna elettorale del Pd.”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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