REGIONALI – “Cinque stelle” in Regione, lotta agli sprechi della politica

Greco
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CAMPOBASSO – Sprechi e loro eliminazione e tutela della sanità, sono le priorità dell’agenda politica dei Cinque stelle alla Regione esposte dal candidato governatore Andrea Greco candidato governatore alla Regione.

Lo stesso Greco confida nella speranza che il Molise sia la Regione a prossima conduzione pentastella. Trentatre anni, di Agnone, collaboratore e consulente dei Cinque stelle nel gruppo consiliare di palazzo D’Aimmo, ha esposto le linee guida su cui si svilupperà la sua azione legislativa e amministrativa. Con al fianco la consigliera regionale Patrizia Manzo e i parlamentari Antonio Federico, Luigi Di Marzo, Rosalba Testamento e Fabrizio Ortis, Greco all’inizio della conferenza ha tenuto ha mostrato i certificati del casellaruo giudiziario precisando che sono puliti come quelli che si candidano con i Cinque stelle. Ha parlato poi del Patto di Pozzilli quello sulla sanità uguale al Patto di Nazareno fatto da Renzi e il centrodestra per passare a commentare come Frattura sia stato capace di smantellare la sanità puublica a vantaggio di quelle del privato.

“Noi dobbiamo cambiare registro, il Molise – ha detto Greco –  abbiamo una squadra capace per questo traguardo, dal governatore ai candidati, tornare a sognare noi possiamo farlo, dal candidato governatore ai candidati consiglieri” Greco ha anticipato anche il primissimo provvedimento da adottare appena comincerà l’attività legsilativa e quindi quella di governo. Sarà, infatti, il taglio agli sprechi della politica una pietra miliare indispensabile da saldare nel terreno del buon governo e da qui avere la fiducia dei cittadini. E da ciò il neocandidato a presidente dei Cinque stelle ha preso ad esempio la storia di Federico orfano di padre che ha utilizzato durante il suo mandato da consigliere regionale una Panda a metano riunuciando e devolvendo per altri scopi sociali 300 mila euro di indennità che avrebbe potuto intascare come hanno fatto i consiglieri di altri partiti. Ha quindi affrontato i problemi del lavoro della viabilità, necessaria per uscire dall’isolamento delle infrastrutture.

Insomma è un Cinque stelle che vive il suo momento di grande ottimismo ed euforia maturati dal consenso popolare delle Politiche e che aspira a concretizzarsi in quest’altra tappa regionale dopo il successone del 4 marzo con lo strepitoso 44% e la conquista di 4 parlamentari due al Senato ed altrettanti alla Camera dei deputati. Greco crede anche nel bis.  E’ convinto di conquistare palazzo Vitale e per questo annuncia una campagna elettorale che domani a Roma sarà organizzata a e pianificata con Di Majo e gli europarlamentari, un confrnto con quest’ultimi che Grco ritiene molto utile in quanto il Molise deve rapportarsi anche con l’Europa per i fondi che possono ristabilire molti equilibri strutturali e programmatici all’interno del territorio.

Sulla legge dell’editoria il candidato presidente di Cinque stelle ritiene, smentendo idee confuse che si hanno circa il Movimento di Grillo sull’abolizione della stessa legge,  Greco ha, invece, annunciato che  la libertà di stampa è un diritto costituzionalmente garantito, che tutte le amministrazioni devono impegnarsi a tutelare.” Ma è chiaro che dobbiamo uscire dal pantano amministrativo degli ultimi decenni, che hanno visto primeggiare interessi di qualcuno a dispetto degli interessi degli altri”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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