
CAMPOBASSO – Donato Toma. Si è presentato subito alla stampa.
Ieri sera incoronato candidato presidente del centrodestra, nella prima mattinata pronto a raccontare le sue emozioni della notte precedente vissuta insonne, la telefonata con Berlusconi che lo ha fatto sentire un “Cavaliere” e dal quale si è sentito dire di essere il suo candidato e quindi a illustrare alcuni brevi passaggi di quello che sarà il suo programma di governo regionale, dalla sanità che dovrà essere più pubblica e privata privilegiando la sua parte di eccellenza e poi una rete sanitaria su 4 poli, Agnone, Isernia-Venafro, Termoli-Larino e Campobasso, e assegnando all’ospedale Cardarelli la sua funzione di centralità.
In tutto questo mancava l’ex governatore Michele Iorio che contesta il metodo più che la scelta e con il quale lo stesso Donato Toma ha conversato nella notte quando ha detto che su questa posizione sta meditando parecchio confermando che scioglierà i suoi dubbi entro oggi o domani. E la candidatura non è andata giù neppure a Massimo Romano che probabilmente si attendeva altra attenzione nei suoi confronti e ad altri piccoli cespugli del centrodestra anche loro assenti alla conferenza stampa di presentazione del candidato presidente del centrodestra.
A questo punto per quanto riguarda Iorio alcuni rumors della politica confermano che lo stesso ex presidente della Regione possa preparare una lista alternativa all’interno della casa del centrodestra dopo quella già pronta di Michele Marone già in campagna elettorale e al cui interno c’è una fetta del mondo agricolo.
Toma presente alla conferenza stampa con al suo fianco la nipote che collabora con lui nel suo studio e la sorella, convalida un suo preciso atteggiamento intimo e sociale di grande sensibilità verso l’unione e il valore della famiglia e del lavoro. Sottolineando anche i mal di pancia che esistono nel gruppone del centrodestra invità però a chiarimenti e al dialogo per stoppare polemiche e incomprensioni che spesso non hanno motivo di esserci disturbando un successo elettorale che potrebbe essere spostato altrove.
Donato Toma 60 anni nato a Napoli ma da molti anni in Molise con i suoi genitori è presidente dell’Ordine dei commercialisti di Campobasso già assessore al Bilancio con la Giunta Di Bartolomeo e attualmente da 8 mesi a Bojano con le stessi funzioni nella giunta municipale del Comune matesino. Ha confermato infine che si batterà per l’identità locale molisana per la difesa delle imprese dei giovani e del lavoro. Sul suo conto conclude
“Voglio essere giudicato dalle persone e dagli elettori per quello che sono per quanto ho fatto non temo nessuno tranne quello lassù”.
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