EVENTO – Presto in Molise l’Antico Pastorale dei Templari, la prova del “Maestro Occulto”

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CERRO AL VOLTURNO – Presto in Molise sarà esposto il reperto archeologico custodito dall’Ordine Sovrano Militare del tempio di Jerusalem.

Quello dei Pauperes commilitones Christi templique Salomonis (“Poveri compagni d’armi di Cristo e del tempio di Salomone”), meglio noti come Cavalieri Templari o semplicemente Templari, fu uno dei primi e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani medievali. La nascita dell’ordine si colloca nella Terra Santa al centro delle guerre tra forze cristiane e islamiche scoppiate dopo la prima crociata indetta nel 1096. In quell’epoca le strade della Terrasanta erano percorse da pellegrini provenienti da tutta Europa, che venivano spesso assaliti e depredati. Per difendere i luoghi santi e i pellegrini, nacquero diversi ordini religiosi.

Intorno al 1118-1119 un pugno di nove cavalieri decise di fondare il nucleo originario dell’Ordine Templare, dandosi il compito di assicurare l’incolumità dei numerosi pellegrini europei che continuavano a visitare Gerusalemme. L’ordine venne ufficializzato nel 1129, assumendo una regola monastica, con l’appoggio di Bernardo di Chiaravalle. Il doppio ruolo di monaci e combattenti, che contraddistinse l’Ordine Templare negli anni della sua maturità, suscitò naturalmente perplessità in ambito cristiano.

L’Ordine Templare si dedicò nel corso del tempo anche ad attività agricole, creando un grande sistema produttivo, e ad attività finanziarie, gestendo i beni dei pellegrini e arrivando a costituire il più avanzato e capillare sistema bancario dell’epoca. I Maestri delle varie commende, come monaci furono equiparati agli Abati e, pertanto, portavano come simbolo anche il loro pastorale, ma di foggia diversa.

Nell’immagine che pubblichiamo si può ammirare un antichissimo pastorale templare che è stato rinvenuto in una grancia templare (un bastione difensivo con feritoie) utilizzato successivamente da altri ordini cavallereschi quando i Templari furono duramente colpiti. Si notano sette croci templari intorno al cerchio ed un’ottava più grande al centro. Le 7 croci sono di grandezze diverse e quelle più grandi rappresentano i Cavalieri Ufficiali e le più piccole i Cavalieri semplici: quella grande centrale rappresenta il maestro pubblicamente conosciuto, poi all’interno del pastorale, dove si inseriva l’asta, vi era una nona croce a rappresentare il maestro occulto. In tal modo i Templari rendevano omaggio ai primi nove cavalieri dai quali ebbe inizio il tutto.

Perché maestro occulto? Gli scontri armati e gli agguati erano frequenti e i nemici, cristiani o infedeli che fossero, puntavano ad uccidere il maestro per indebolire i templari che avevano di fronte. Ed ecco che il vero maestro non era quello noto ma l’occulto che poteva serrare i ranghi e impegnare tutti i suoi “fratelli” per conseguire la vittoria nel nome di Dio, primo cavaliere.

La scoperta del pastorale rende, dunque, nuovo lustro all’Ordine in occasione del suo 900° anniversario, che sarà celebrato il 17 e 18 marzo nella buona terra di Gaeta, anche in onore di Papa Gelasio II che benedisse e ufficializzò l’Ordine nel 1129, e vedrà la partecipazione di delegazioni templari provenienti da tutto il mondo.

Successivamente, nel mese di aprile, sarà organizzata nuova manifestazione nel territorio molisano, precisamente nel Castello “Pandone” di Cerro al Volturno (IS), dove sarà pubblicamente esposto questo importantissimo reperto archeologico custodito dall’Ordine Sovrano Militare del tempio di Jerusalem e nelle sapienti mani del Gran Priore per l’Italia S.E. Gennaro Luigi Nappo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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