
CAMPOBASSO – 1 milione e 300 mila studenti, 147.000 genitori, 82.500 insegnanti per un totale di 10.750 Istituti scolastici, 39.000 km percorsi e 190 città raggiunte sul territorio e due pagine twitter e facebook con 121.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.
Sono questi i consensi raccolti nelle precedenti edizioni del truck di “Una vita da Social”, la più importante campagna educativa itinerante realizzata dalla Polizia di stato, che, domani approderà a Campobasso in piazza Gabriele Pepe. Un progetto di vasta portata che vuole mettere in luce i rischi e i pericoli della “rete” per i minori facendo in modo che il dilagante fenomeno del cyberbullismo e di tutte le varie forme di prevaricazione ad un uso distorto delle tecnologie non faccia più vittime.
L’obiettivo dell’iniziativa, infatti, è quello di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della “parola”. Gli studenti attraverso il diario di bordo e l’hastag #unaparolaeunbacio potranno lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo. Secondo quanto emerso dai risultati di una recente indagine di Skuola.net e Osservatorio Nazionale Adolescenza sul corretto uso di internet, su circa 8mila adolescenti di 18 regioni italiane, il fenomeno è in crescita. Analizzando i dati del 2017 emerge che 13 sono state le vittime di stalking, 87 le diffamazioni on line, 116 le vittime di minaccie, ingiurie e molestie, 79 i casi di furto di identità digitale, 59 i casi di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico.
| 2017 | Stalking | Diffamazione online | Ingiurie Minacce Molestie | Furto di identità digitale su social network | Detenzione e diffusione di materiale pedopornografico | Totale |
| Vittime | 13 | 87 | 116 | 79 | 59 | 354 |
| Minorenni denunciati | 1 | 12 | 11 | 2 | 13 | 39 |
In Molise, relativamente all’anno 2017, è stata denunciata una persona per reati connessi alla pedofilia online, mentre sono stati trattati 3 casi di reati attinenti alla pedopornografia online e monitorati 188 siti web. In 54 di essi sono stati rilevati contenuti illeciti riguardanti immagini pedopornografiche e pertanto inseriti in black list. E’ stata inoltre eseguita una perquisizione che ha portato al sequestro di 350 Gbyte di materiale.
Come sottolinea Tommaso VECCHIO, Dirigente del Compartimento della Polizia Postale e delle Comunicazioni per il Molise di Campobasso, “Prevenzione e formazione sono gli strumenti più efficaci per far sì che i giovani imparino a navigare con prudenza in internet, aiutando, allo stesso tempo, i genitori a conoscere i mezzi a loro disposizione per proteggere i figli dai pericoli del web. A tal fine, dall’inizio dell’anno scolastico in corso, la Polizia Postale e delle Comunicazioni del Molise ha tenuto incontri in 14 scuole secondarie di I e II grado della Regione, coinvolgendo circa 1400 studenti”.
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