
CAMPOBASSO – Diciassette liste e 4 candidati presidenti per le Regionali del 22 aprile.
Quattro le coalizioni in campo, Centrodestra con a capo Donato Toma e 10 liste a sostegno, il Centrosinistra con Carlo Veneziale e 5 liste in appoggio e quindi i Cinque stelle guidati da Andrea Greco e 1 lista presentata, e Casapound con candidato presidente Agostino Di Giacomo.
Nel 2013 ci furono, invece, 6 candidati presidenti. Per il centrosinistra, Paolo Di Laura Frattura che vinse le elezioni con 85.881 voti (44,7%) sostenuto da nove liste (Pd, Sel, Idv, Rialzati Molise, Comunisti italiani, Udeur, Unione per il Molise e Noi per il Molise).
Per il centrodestra Michele Iorio con 49.567 voti (25,8%) appoggiao da Pdl, La Destra, Udc, Progetto Molise, Grande Sud.
I Cinque Stelle con Antonio Federico terzo con 32.330 voti (16,76%) con la sola lista di appartenenza.
Massimo Romano a capo di una coalizione composta da Creare Democrazia, Fare Molise e Democratici per il Molise con risultato finale di 21.160voti (11,01%).
Antonio De Lellis con Rivoluzione Democratica (2158 voti pari al 1,12%).
Camillo Colella con lavoro sport e sociale che ottenne 1,141 voti pari all’o59%.
Due i candidati in meno rispetto al 2013 e molti nomi spariti dalla scena.
In primis il Governatore Frattura che non figura neppure tra i candidati consiglieri nelle 5 liste della coalizione di centrosinistra insieme ovviamente a Roberto Ruta e Danilo Leva, mentre l’ex presidente della Giunta regionale è a capo della lista “Insieme per il Molise” dove si registra anche il rientro di Gianfranco Vitagliano assessore al Bilancio al fianco del Governatore Iorio per alcuni anni nella legislatura precedente a quella di Frattura. Rientra in gioco anche Big Gino Di Bartolomeo che ha voluto fortissimamente Toma. L’ex senatore candida il figlio Michele nel listone di Forza Italia, già presente nella precedente tornata elettorale, insieme a nomi ormai noti quali Nicola Cavaliere, Nico Romagnuolo e soprattutto di Massimiliano Scarabeo che dal centrosinistra “zompa” nel centrodestra a braccetto con Iorio e Patriciello. Salta nel centrodestra anche Vincenzo Niro candidato in “Popolari per l’Italia” insieme a Di Baggio, mentre per il “Movimento nazionale per la sovranità popolare” di Alemanno compaiono Giuseppe Saluppo, giornalista direttore di Tvi e Carlo Perrella figlio della consigliera Angela Fusco Perrella che per appoggiare quest’ultimo si fa da parte e abbandona evidentemente le competizioni elettorali dopo aver rivestito quasi tutte le cariche del Consiglio regionale. Volta pagina e quindi cambia bandiera anche il componente numero uno della segreteria del presidente Frattura Armandino D’Egidio che passa sul fronte del centrodestra e si candida con la coalizione di Toma insieme a Micone. “Orgoglio Molise” si consolida nel Centrodestra con a capo il presidente del Consiglio regionale Vincenzo Cotugno. Entra nella squadra di quest’ultimo anche Gianluca Cefaratti presidente del Consiglio provinciale di Campobasso nonché sindaco di Campodipietra. Rientra in politica Filoteo Di Sandro in corsa con Fratelli d’Italia già assessore con il governo Iorio. Con il centrodestra ricompaiono i Forconi. Il loro leader è Orlando Iannotti ex sindaco di Oratino che di battaglie elettorali nel ha vissuto davvero tantissime tutte in trincea.
Nel centrosinistra cinque le liste. Coinvolte anche componenti della segretaria del Presidente della Giunta regionale come Carmela Lalli nella lista del Pd insieme alla Fanelli Chimisso e Facciolla. Riconferma anche per Salvatore Ciocca e Domenico Ioffredi presenti in “Unione per il Molise” mentre l’assessore Piepaolo Nagni corre in “Molise di tutti” insieme ad altro giornalista Rai in pensione Antonio Fatica. Nicola Durante presidente del Consiglio comunale di Campobasso è in “Liberi e Uguali”unitamente a Francesco Totaro consigliere regionale uscente e Donato Pozzuto sindaco di Tufara. Molise 2.0 presenta nella sua lista Peppe D’Elia consigliere comunale a palazzo San Giorgio, Piero Neri già consigliere provinciale e alla guida per poco tempo di Molise acque e Costanza Carriero dirigente del Pd una delle più strenue avversarie del Governatore Frattura e della segreteria regionale del partito democratico.
In Cinque Stelle moltissime le facce nuove. A fianco del candidato presidente Andrea Greco che già da tempo ha iniziato il suo tour elettorale avendo definito la squadra che lo appoggia ci sarà Patrizia Manzo di Guglionesi già consigliere regionale per 5 anni al fianco di Antonio Federico e Vittorio Nola manager venafrano già al comando del Consorzio di Bonifica di Venafro e alla guida di importanti strutture industriali e finanziarie italiane.
Il sesto polo in competizione è Casapound. Il candidato presidente è Agostino Di Giacomo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA













