
POLITICA – Il leader della Lega Matteo Salvini è tornato in Molise per sostenere le candidature del movimento sul territorio per le prossime elezioni regionali del 22 aprile.
Ad attenderlo a Venafro per l’inaugurazione della sede elettorale su corso Campano, il coordinatore regionale Luigi Mazzuto, il coordinatore provinciale e candidato per le regionali Luigi Petroni, Aida Romagnuolo anch’essa candidata alle regionali e oltre a 400 persone.
Tra numerosissimi selfie ed una sola contestazione relativa ad un cartellone recante “ieri terroni oggi elettori”, il leader della Lega ha esordito sul palco dicendo «ho lasciato volentieri i lavori del Senato dove si sta litigando, per venire in Molise perchè meritate di più. Spero che il 22 aprile la sinistra venga dimenticata e di rosso nel Molise rimanga solo il vino».
Salvini continua, prestando particolare attenzione alla tematica sensibile del lavoro.
«Lavoro vuol dire ripartire dalla terra, difendere l’agricoltura molisana perche è stata abbandonata e dimenticata. Sono stufo che arrivi sulle nostre tavole, nei nostri negozi, l’olio tunisino, il grano canadese, il riso cambogiano e il latte tedesco. Difendere la terra e il mare significa difendere la salute e il lavoro. Difendere le piccole e medie imprese vuol dire ridurre le tasse. Difendere il lavoro vuol dire cancellare la legge Fornero».
Affermazione quest’ultima insieme alla sicurezza che ha suscitato particolare attenzione destando nella folla interesse e applausi.
«Una regione piccola come il Molise non può permettersi di pagare colazione, pranzo e cena in albergo a seimila immigrati che sono in giro per il Molise».
Continua.
«Se ci date una mano il 22 aprile restituiamo ai molisani la loro Regione. Noi governiamo tante Regioni al nord e bene, noi gli ospedali non li chiudiamo, come fa il Pd, anzi li apriamo».
Conclude.
«Ci rivedremo in Molise da qui al 22 aprile per le elezioni regionali e spero vinca il centrodestra con la Lega come garante delle buone politiche. Spero di tornarci non da Senatore ma da Presidente del Consiglio».
Dopo Venafro, il leader della Lega si è spostato ad Isernia per salire sul palco del Cinema Lumiere insieme ai 20 candidati della lista.
Ad attenderlo nel capoluogo pentro anche il candidato della coalizione dei centrodestra Donato Toma, il quale ha “abbracciato” i cinque punti programmatici della Lega, scritti da Salvini in persona per la Regione Molise. Il presidente dell’ordine dei commercialisti di Campobasso ha ringraziato i leghisti molisani per aver fatto squadra nella coalizione ed aver creduto in lui sin dal primo momento.
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