
VENAFRO – È stata inaugurata questa mattina a Venafro la sede elettorale di Luciano Bucci, candidato alle prossime elezioni con Fratelli d’Italia.
“Stare tra la gente e con la gente” ha detto Luciano Bucci che nella nuova sede di Corso Campano ha affrontato, insieme al candidato governatore Donato Toma, i temi principali della sua campagna elettorale. Due i punti cardine espressi dal sindaco di Conca Casale sui quali fondare la rinascita del territorio venafrano: tutela della salute pubblica e valorizzazione turistica.
“La tutela alla saluta pubblica è tesa sia alla rivalorizzazione dell’ospedale di Venafro, – ha detto Bucci – perché è impossibile che una città come questa non debba avere il diritto alla cura, che all’attenzione all’ambiente e al territorio, ad esempio la Piana di Venafro e il territorio del basso Volturno. Un altro aspetto fondamentale è la valorizzazione turistica, io vengo da Conca Casale che è un borgo montano che subisce lo spopolamento come tutti i paesi molisani ma che è ancora appetibile a livello turistico, bisogna solo avere gli strumenti giusti. Nel venafrano abbiamo tante realtà simili, come il Parco dell’Olivo che è di rilevanza internazionale e, nonostante tutti gli sforzi del presidente Pesino, resta abbandonato a se stesso”.
“Tutti i comuni qui intorno – continua – hanno le stesse caratteristiche cioè un ambiente salubre e ancora riconosciuto come fruibile per un tipo di turismo che adesso va alla grande. Il mio personale impegno è quello di utilizzare queste caratteristiche come promozione e motore di sviluppo del territorio”.
Ma Bucci non dimentica i piccoli commercianti, ad oggi i più bisognosi di aiuti ed incentivi regionali insieme agli imprenditori di media e piccola impresa, schiacciati dalle tasse.
Alla base di tutta la campagna elettorale, comunque, c’è il dialogo con i cittadini. Ogni martedì dalle 16 alle 20, infatti, sarà possibile trovarlo nella sede elettorale di Venafro per dialogare con quanti vorranno esternare esigenze, richieste o curiosità.
“L’ostacolo più grande che dobbiamo superare – conclude Bucci – sono i Cinque Stelle, la macchia del fango è cominciata da loro tanto tempo fa e adesso dobbiamo essere bravi a toglierci questo fango di dosso ma senza usare i loro metodi. Non dobbiamo screditare ma dimostrare che noi sul territorio siamo capaci di fare buona politica, perché la risposta alla cattiva politica non è l’antipolitica ma la buona politica”.
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