GIUBILEO DELLA LUCE – Pronti i decreti del Ministero per valorizzare il patrimonio culturale

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ROMA – Anche il Molise protagonista alla Giornata per il Clima, Energia e Mobilità Sostenibile tenutasi a Roma.

Un’intesa tra Anci e Ministero dell’Ambiente ha portato all’iniziativa volta a valorizzare i comuni e borghi meno noti presenti lungo cammini e vie antiche tramite la riqualificazione dei tesori storico-religiosi quali chiese, cattedrali, santuari o abbazie. Così prende forma il progetto “Giubileo della Luce”, al fine di coniugare efficienza energetica e valorizzazione del patrimonio religioso, culturale e ambientale dei comuni italiani.

Ai primi 17 interventi in 11 Regioni, finanziati con 1 milione e mezzo di euro del Ministero, oggi si aggiungono altre risorse e, la graduatoria oltre alla già premiata Roccavivara grazie al suo splendido 12° posto, vede premiare Guardialfiera e la sua Porta Santa, la prima della Cristianità Mondiale, con il suo 20° posto, sperando in un ampliamento della graduatoria premiale. Infatti, altri Comuni molisani ricoprono posti che vanno dal 33° di Sant’Elia a Pianisi, 37° Montagano, 39° Sepino, 42° Castelpetroso, 50° Guardiaregia. Esclusi poiché 56° e 58°, Bojano e Sant’Angelo Limosano. Roccavivara e Guardialfiera sono oggetto di un finanziamento pari ad euro 100.000 per Ente.

“Puntare sull’illuminazione sostenibile – afferma il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti – significa aiutare l’ambiente ma anche, come in questo caso, mettere in risalto l’Italia dei comuni e la sua strettissima relazione con il Capitale Naturale. Il Giubileo della Luce ha origine da un messaggio straordinario, quello universale del Santo Padre e del suo impegno per la Casa Comune: è un progetto che vogliamo portare avanti, anche con nuove risorse, nella direzione di un ambiente sempre più protagonista della crescita sostenibile dei territori e delle comunità che li abitano”.

Al dibattito, insieme al segretario generale dell’Anci Veronica Nicotra, sono intervenuti tra gli altri il direttore generale direzione per il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica e il nucleare del Mise Sara Romano, il presidente del Gse Francesco Sperandini e il presidente di Enea Federico Testa.

Il progetto vuole in particolare valorizzare, con la forza della luce sostenibile, quei comuni piccoli meno conosciuti ma in cui sono presenti i tracciati dei “cammini” o antiche vie (ad esempio le Vie Francigene) assieme ad elementi di forte attrattività come aree parco o naturalistiche, piccoli tesori d’arte o importanti testimonianze storiche e religiose, come anche prodotti e tradizioni artigianali e culturali delle tante comunità locali italiane. Uno scopo ancora più motivato alla luce degli ultimi eventi sismici che hanno colpito diverse località interessate dal progetto.

L’illuminazione è dunque ancora più fortemente chiave di rinascita di questi luoghi, di conoscenza dei luoghi meno noti al grande pubblico a livello nazionale e internazionale, capace di disegnare un itinerario di progetti sul territorio omogenei tra loro e replicabili su scala nazionale, nel rispetto delle specificità locali. Dei 134 comuni che hanno inviato la propria candidatura, 50 hanno presentato un progetto che ha raggiunto nella fase di valutazione svolta da Anci un punteggio ritenuto qualitativamente sufficiente (almeno 50/100). Da un punto di vista tecnico, la luce sarà non invasiva, servirà a valorizzare il sito e le sue potenzialità, dove possibile contribuirà a creare zone di socializzazione negli spazi pubblici urbani, metterà in relazione i siti scelti con il territorio circostante, le emergenze architettoniche, i beni culturali ed ambientali, creerà assi visivi per segnalare con sobrietà la presenza del sito anche a distanza. Da un punto di vista progettuale e dei fondi destinati al territorio, si tratta di un progetto pilota per attivare a livello locale investimenti capaci di stimolare economia, valore e creatività su ampia scala, promuovendo nello stesso tempo l’approccio del viaggio lento e della mobilità a basso impatto ambientale come nuovo paradigma di sviluppo.

È giusto ricordare che Guardialfiera ha visto come alfiere del progetto, oltre i Borghi d’Eccellenza, il suo maestro culturale “Vincenzo di Sabato“ a cui davvero vanno i ringraziamenti per la sua tenacia e la sua voglia Culturale che ha dell’incredibile e pone al vento che spande su tutto il territorio, la giusta e contagiosa Positività.  Presenti il Sindaco Vincenzo Tozzi, i consiglieri Giuseppe Ruggiero ed Itala Troilo per Guardialfiera, il Sindaco Franco Antenucci ed il Consigliere Giuseppe Porfirio per Guardialfiera, accompagnati dal coordinatore dei Borghi d’Eccellenza, Maurizio Varriano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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