ISERNIA – Coniugi in possesso di hashish e cocaina, in manette per spaccio

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CRONACA – Finiscono in manette due coniugi isernini trovati ieri in possesso di dosi di hashish e cocaina pronte per essere spacciate.

Non si ferma l’attività della Questura di Isernia che, unitamente alla Polizia Stradale, controlla ininterrottamente le arterie principale che collegano il capoluogo pentro con le regioni limitrofe, zone dalle quali proviene il maggior numero di sostanze stupefacenti.

Lunedì 9 aprile, proprio durante una di queste attività, una pattuglia della Polstrada ha fermato un’autovettura nel corso di un posto di blocco sulla SS 85. Fin da subito i due occupanti dell’auto, marito e moglie rispettivamente di 45 e 41 anni, si sono mostrati nervosi fino a far scoppiare una vera e propria polemica quando il veicolo è risultato privo di copertura assicurativa. L’insofferenza della coppia ha fatto sì che venisse richiesto l’aiuto della Squadra Mobile.

Giunti sul posto, gli operatori della pattuglia hanno ascoltato separatamente i due, i quali hanno fornito differenti informazioni circa il luogo di provenienza. I coniugi sono stati quindi accompagnati in Questura dove sono stati sottoposti ad una perquisizione che ha permesso di rinvenire 21 grammi di cocaina, probabilmente pura dalla quale si possono ricavare ulteriori dosi, e due panetti di hashish per un peso complessivo di circa 200 grammi. Inoltre, i due erano in possesso di materiale per il confezionamento e circa 2200 euro in contanti.

In seguito, è stata perquisita anche l’abitazione dei due dove è stato trovato altro materiale per il confezionamento degli stupefacenti, un bilancino di precisione e 1,5 grammi di cocaina.

All’esito delle perquisizioni tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e i due soggetti sono stati tratti in arresto, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, per il reato di cui all’art. 110 c.p. e art 73 DPR 309/90.

Attualmente sono sotto sequestro anche gli smartphone di entrambi in modo tale da poter controllare le conversazioni avvenute tramite i social network per verificare il modus operandi e il canale di provenienza della sostanza stupefacente. In particolare sui panetti di hashish compare il marchio “Medical” che ne indicherebbe la provenienza, ancora da accertare.

Le indagini sono ancora in corso, al momento l’uomo, da molti anni residente nel capoluogo pentro ma di origini campane è detenuto presso la Casa Circondariale di Isernia mentre la donna, isernina, è ai domiciliari in quanto madre.

“Lo spaccio di sostanze in questa regione esiste – ha detto il Questore Borzacchiello – non siamo a livelli allarmanti perché solitamente sono piccole quantità gestite da spacciatori della provincia. Con gli arresti di oggi cercheremo di arrivare a quelli che possono essere i mercati di approvvigionamento sia dell’hashish che della cocaina. Con l’arresto in flagranza si è chiusa una prima parte dell’attività, adesso ne inizierà una più importante e più selettiva perché si tratta di valutare dati ed elementi a disposizione. Il materiale per confezionare presente in auto fa pensare che la droga non fosse destinata solo a Isernia ma che il mercato si estenda in tutta la provincia o anche in altre zone del Molise”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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