REGIONALI – Berlusconi per Toma “Se vinco compro casa in Molise”

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CAMPOBASSO – Entusiasmo e folla delle grandi occasioni anche intorno a Silvio Berlusconi in piazza Prefettura dove ha tenuto quasi in contemporanea un comizio vicino al suo “nemico” politico Luigi Di Maio sistemato a qualche decina di metri, invece, in piazza Municipio.

Il leader di Forza Italia ha chiuso la campagna elettorale del centro destra a Campobasso a sostegno di Donato Toma, dopo una giornata trascorsa in Molise, annunciando, comunque, di restare fino a sabato sera per cogliere l’occasione di visitare “le bellezze di questa regione che nulla hanno da invidiare ad altri posti. Per questo ho già avvisato le mie televisioni per fare degli speciali sul Molise”.

Berlusconi nonostante le temperature non proprio primaverili ha saputo scaldare la folla.  “Come successo a Lampedusa se Forza Italia supererà gli altri partiti comprerò casa in Molise e diventerò molisano”. Un discorso di un’ora dalla sua discesa in campo fino ad oggi, nonostante i suoi 81 anni. L’entusiasmo che non si è mai spento nonostante il fango del “bunga bunga, dei legami con la mafia e la vendita del Milan. Ma ora nonostante l’incandidabilità sono tornato in campo. Il pericolo che il nostro Paese possa trovarsi sotto un attacco popolista, pauperista che potrebbe toglierci il benessere e la libertà mi hanno riportato in campo”.

L’attacco al movimento Cinque stelle  che “prende i voti degli scontenti che raccontano cose impossibili, come il reddito di cittadinanza. Il movimento è una setta, prendono ordini da due persone “e poi l’affondo dell’ex premier al candidato Andrea Greco,” ex tronista, cubista e attore che poco più che trentenne non ha le competenze per risolvere i problemi del Molise”.  Tra promesse a livello nazionale e locale Berlusconi ha ricordato tre punti fondamentali che saranno attuati una volta al governo: tasse al 23 per cento per tutti, elezione diretta del presidente della Repubblica e abolizione del secondo grado di giudizio. Al fianco di Berlusconi è salito anche il candidato Donato Toma che ha chiesto in caso di vittoria maggior attenzione da parte del governo centrale e dell’unione europea “I riflettori non si devono spegnere dopo stasera, ma restare accesi”.

Infine Berlusconi ha calato l’asso dei mille euro per le donne dopo i 67 anni e il rimpatrio degli extracomunitari. Tra la folla anche l’on. Clemente Mastella.

MPT

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