AMBIENTE – Il Consiglio di Stato dice no all’eolico ai confini tra la Campania e il Molise tra Tufara e il Matese

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CAMPOBASSO – La Rete dei Comitati e delle Associazioni di Tutela Ambientale di Campania e Molise, esprime apprezzamento nei confronti della REGIONE MOLISE e dell’Associazione WWF Sannio, per essersi costituite in giudizio innanzi al Consiglio di Stato contro la Regione Campania e contro la Ditta Cogein Energy srl, al fine di tutelare il territorio posto a confine tra la Provincia di Benevento e la Provincia di Campobasso lungo la dorsale che parte dal Comune di Tufara e giunge fine al Massiccio del Matese.

Come si evince dalla lettura dell’allegata Sentenza n. 02910 pubblicata il 16 maggio 2018, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della Regione Campania e della Cogein Energy srl condannando le ricorrenti anche al pagamento delle spese nei confronti del WWF Sannio e della Regione Molise, confermando un principio molto interessante già sancito da una pregressa Sentenza dello stesso Consiglio di Stato, riferito alla sostanziale nullità di tutte le autorizzazioni rilasciate dalla Regione Campania per l’installazione di pale eoliche al confine col Molise stante la mancata convocazione della Regione Molise, della Provincia di Campobasso e dei Comuni Molisani contermini, alle relative Conferenze di Servizi.

Questo nuovo pronunciamento consolida la posizione della Rete di Organizzazioni Professionali Agricole, Forze Sociali, Amministrazioni Locali ed Associazioni Culturali e di Tutela Ambientale di Campania e Molise, impegnate fin dal 2003 a battersi per salvaguardare la Valle del Tammaro, il sito archeologico di Saepinum-Altilia, il Regio Tratturo Pescasseroli – Candela, l’istituendo Parco Nazionale del Matese, le aree ZPS, i siti di interesse comunitario, le aree IBA e Natura 200, le zone protette e sottoposte a vincolo paesaggistico, storico, archeologico e culturale, il Parco Geopaleontologico di Pietraroja, i siti di interesse religioso e le attività turistiche, commerciali, ricettive, zootecniche, artigianali ed agricole del territorio.

Vista la Sentenza n.02910/2018 è indispensabile agire nei confronti della Regione Campania perché revochi in autotutela, verifichi la procedura e accerti la regolarità delle autorizzazioni rilasciate per installare qualche centinaio di pale eoliche lungo il tratto che corre dal confine molisano con la Puglia fino a quello con la Regione Lazio, e in particolare a intervenire con urgenza nell’area di Morcone e dei comuni campani posti a ridosso o all’interno della perimetrazione del Parco del Matese.

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