LUTTO – E’ morto Antonio D’Alessandro portabandiera del Comitato Imu di Ripalimosani

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RIPALIMOSANI – E’ scomparso Antonio D’Alessandro  il simbolo e il sostenitore più instancabile della causa dei terreni Imu di Ripalimosani.

Il Comitato Imu di cui era capofila lo ricorda così attraverso la coordinatrice Emanuela D’Alessandro.

“Un uomo con il senso del sacrificio, un instancabile lavoratore, orgoglioso e fiero di essersi sempre guadagnato tutto onestamente e con il proprio sudore. Persona di chiesa e dai sani principi. Nel corso della vita, il suo cuore è stato messo a dura prova da tanti dolori, i continui problemi familiari ma soprattutto la sofferenza per la perdita di persone care che lo hanno lasciato troppo presto. Nonostante tutto Antonio vantava di avere una bella esistenza fatta anche di gioie e di affetti. Quando arrivato all’età di ottant’anni, consapevole che prima o poi avrebbe abbandonato la vita terrena, era contento di lasciare ai propri figli un pezzo di sé, con quel terreno i cui frutti hanno cresciuto intere generazioni: figli, nipoti e pronipoti. Purtroppo, Antonio non ha potuto gioire di questo poiché ad ottantadue anni, in piena e perfetta lucidità, ebbe la cognizione che il suo terreno non sarebbe rimasto alla sua famiglia.

Quando nove mesi fa ricevette la notifica dal Comune di Ripalimosani dell’accertamento IMU sul suo terreno classificato edificabile nell’anno 2012 dalla stessa Amministrazione, in cui si richiedeva un adempimento addirittura superiore al suo contributo pensionistico annuo, ad Antonio si strinse l’ennesimo nodo in gola. Una pretesa che ha leso non solo la sua capacità impositiva ma soprattutto la sua dignità umana. Insieme al Comitato, apponendo sempre la sua firma, ha chiesto aiuto ad ogni livello e grado di Istituzione, in primis al Comune di Ripalimosani, poi, alla Regione Molise e al Prefetto di Campobasso, ancora, alle associazioni di categoria. Una richiesta di aiuto rimasta inascoltata da chi ha il dovere imprescindibile di difendere i diritti dei cittadini che versano in una situazione di debolezza, anche perché Antonio non era l’unico, né in Molise e né in Italia.

Nonostante questo, Antonio, umile combattente, per riaccendere una speranza presentò ricorso in Commissione tributaria, ma di cui purtroppo non ne conoscerà mai l’esito”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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