REGIONE – Domani primo Consiglio della XII Legislatura, primo scoglio l’elezione del presidente e dell’Ufficio di presidenza

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CAMPOBASSO – Dodicesima legislatura a palazzo D’Aimmo, domani mattina ore 11,00 la sala dell’assemblea regionale apre le porte per i nuovi eletti.

Presieduta dal consigliere anziano Vittorio Nola, (Cotugno infatti è stato già decretato assessore e quindi sospeso dalla carica di consigliere regionale), dovrà eleggere il presidente i due vicepresidenti e i due segretari dello stesso Consiglio.

Da sempre i quattro posti vengono assegnati due alla maggioranza e altrettanti all’opposizione.

Una battaglia ancora in corso per la conquista della prima poltrona dell’assemblea consiliare dove ci sono in lizza Salvatore Micone dell’Udc, già desiganto nella spartizione dei posti di potere tra i raggruppamenti che hanno portato alla vittoria Toma, Aida Romagnuolo che ha rimesso in discussione la presidenza del Consiglio preferendo quest’ultima a quella di assessore in quota rosa e Quintino Pallante che fuori almeno per ora dall’esecutivo cerca di arrampicarsi sul primo gradino di palazzo D’Aimmo.

A seguire le presidenze delle  quattro Commissioni permanenti, altre poltrone con tanto di ministrutture all’interno del palazzo del Consiglio dotate di personale addetto e con un’indennità  aggiuntiva. Nel frattempo al posto dei consiglieri diventati assessori (Cavaliere, Cotugno, Di Baggio e Niro) per la nuova elegge elettorale approvata dal Consiglio regionale del Molise mesi addietro entrano in aula i primi dei non eletti nelle rispettive liste: Nico Romagnuolo e Massimiliano Scarabeo per Forza Italia, Paola Matteo per Orgoglio Molise e Antonio Tedeschi per i Popolari per l’Italia. Michele Iorio a cui scatta la sospensione da Consigliere regionale per la legge Severino viene surrogato da Eleonora Scuncio.

Intanto non c’è un bel clima nella maggioranza dove le frizioni e le tensioni sono palpabili dopo la nomina degli assessori e soprattutto l’assegnazione delle deleghe. Molte delle quali, le più importanti agricoltura lavori pubblici foreste ambiente caccia pesca sviluppo rurale viabilità infrastrutturale marketing territoriale (Cavaliere) e politiche abitative urbanistica trasporti patrimonio (Di Baggio) sono state a due esponenti di Forza Italia presente già in Giunta con due assessori pur avendo in Consiglio tre esponenti.

Delusione, invece, soprattutto in Orgoglio Molise dove Vincenzo Cotugno, vice presidente della Giunta prende solo turismo, cultura sport molisani nel mondo ed impiantistica sportiva. Un criterio di spartizione che non è andato giù a quest’ultimo che probabilmente chiede una revisione delle deleghe potendo anche restare in Giunta quale un assessore senza deleghe.

Un rompicapo per il presidente Toma che tra venerdì e oggi ha già avuto un paio di incontri con il nuovo esecutivo nel tentativo di ricomporre un giusto equilibrio e trovare subito la necessaria tranquillità nell’avvio della legislatura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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