
CAMPOBASSO – Corsa contro il tempo per un paziente ultraottantenne, professionista di Campobasso che per un intervento di neurochirurgia, ematoma strutturato, smantellato dal Cardarelli di Campobasso e trasferito in altra struttura regionale, non trova posto neppure in altri presidi sanitari vicini a cui si appoggia il Cardarelli: Neuromed di Pozzilli, San Giovanni Rotondo, Foggia, Teramo e Pescara. Il posto più vicino sarebbe stato Ancona.
E’ stato utile a questo punto l’intervento di alcuni consiglieri regionali di Cinque stelle chiamati in causa che avvisati del caso facendo le dovute pressioni sui vertici dell’Asrem sono riusciti a trovare una soluzione di emergenza per il paziente bisognoso di un’operazione di pronto intervento.
Che è stato portato a termine dall’equipe di medicina e chirurgia d’urgenza diretta dal dott. Rossi conclusasi positivamente. Ovviamente tutto questo mette in evidenza il ripensamento e la revisione della riorganizzazione sanitaria ospedaliera in particolare per alcune specialità tipo la neurochirurgia e quindi per gli interventi di pronta emergenza che potrebbero salvare vite umane e che così, come nel caso di ieri, se non ci fossero state le dovute attenzioni, potrebbero al contrario metterle a serio rischio.
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