ELEZIONI – Bernardino Primiani detto Dino, a capo di “Amiamo Vinchiaturo”

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VINCHIATURO“Amiamo Vinchiaturo” è la lista che si contrappone a quella del sindaco uscente Luigi Valente nella competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale che si tiene nel paese matesino il 10 giugno, presentata qualche giorno fa agli elettori del luogo.

E’ capeggiata da Bernardino Primiani, detto Dino, 65 anni, nato e residente a Vinchiaturo, architetto in pensione, sposato. due figlie, già responsabile dell’Ufficio urbanistica e lavori pubblici del Comune di Bojano, presidente dell’Unitel (Unione nazionale tecnici enti locali), impegnato in diversi e importanti incarichi  in Commissioni tecniche e formative, territoriali e nazionali. La sua candidatura a sindaco nasce dalla:

“Consapevolezza – spiega Primiani – che il Comune debba essere un’istituzione vicina e utile alla collettività che sappia integrare i tempi difficili che si stanno attraversando e prima ancora di chiedere sacrifici alla popolazione è bene che manifesti la decisione, in caso di elezione, di rinuncia per tutti i cinque anni del mandato alla metà dell’indennità spettante al sindaco pari a circa 12.300 euro annui. Le somme accantonate verranno utilizzate per al finanziamento di borse lavoro ed al sostegno delle persone in difficoltà”.

Il suo motto è la partecipazione dei cittadini all’azione politico- amministrativa del paese attraverso una serie di iniziative ed interventi contenute nel programma elettorale per i prossimi 5 anni (otto i punti) che vanno dal rapporto Comune-cittadini, comunicazione, trasparenza, sicurezza, lavoro ed economia, istruzione, cultura e manifestazioni, sport, sociale, ambiente e territorio urbanistica e infrastrutture. Che in sintesi così potranno essere realizzate:

“Una buona parte delle risorse necessarie per poter dare concreta attuazione al programma saranno tratte dai risparmi conseguenti alla riduzione degli sprechi, all’ottimizzazione della macchina comunale e relativamente a parte degli interventi nel campo sociale anche dal taglio dell’indennità di carica spettante al sindaco e nel reperimento di fondi dai programmi europei nazionale e regionali. Noi metteremo i cittadini al centro delle decisioni dialogheremo con loro e se necessario discuteremo con loro anche su posizioni divergenti sia nelle sedi istituzionali che sulla piazza pubblica, ma lo faremo mettendoci la faccia. Nell’amministrazione del paese la nostra bussola punterà sempre alla tutela e valorizzazione del paesaggio alla promozione del lavoro alla disseminazione del talento dei nostri figli alla coesione sociale”.

E’ una squadra quella che si oppone al sindaco uscente formata da persone che vivono da tempo a Vinchiaturo, un mix di giovani e professionisti di esperienza che conoscono il tessuto sociale del paese le sue difficoltà i problemi logistici e socio economici del territorio e della comunità in grado, perciò, di poter gestire al meglio, in caso di successo, e rinnovare un’azione politico amministrativa che possa adeguarsi alle aspettative di tutti.

Ecco i 12 candidati

Carmine Baratta 20 anni celibe. Diploma di istituto professionale di tecnico dei servizi commerciali. Master in comunicazione marketing in corso di acquisizione. Diploma di operatore socio sanitario.

Tony Battista 24 anni celibe. Diploma di qualifica professionale operatore tecnico meccanico.

Luigi Di Lucente 66 anni coniugato. Diploma di qualifica professionale per operatore della gestione aziendale. Luogotenente della Guardia di Finanza in pensione. Insignito dell’onorificenza di cavaliere della Repubblica vicesindaco consigliere comunale uscente.

Giuseppina Di Placido 50 anni, diploma di scuola alberghiera. Cuoca.

Antonio Di Sano 63 anni coniugato. Diploma di istituto d’arte statale di arte applicata. Orafo.

Matteo Di Sarro 26 anni celibe. Diploma di tecnico elettronico specializzazione di grafico multimediale e operatore informatico volontario della Croce rossa italiana.

Gianpietro Gianfrancesco 26 anni celibe maturità scientifica Disegnatore 3D configurazione PLC per l’industria.

Nicola Iannetta 40 anni coniugato imprenditore del settore elettrico.

Ilaria Marra 28 anni coniugata diploma istituto professionale per i servizi commerciali e turistici.

Antonio Nicotera 65 anni coniugato, professore di disegno e storia dell’arte, artista, musicista, scrittore, docente dell’Università delle Terza età.

Angela Palumbo 58 anni, funzionaria dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli di Campobasso. Assessore comunale dal 2011-2012, consigliere comunale uscente.

Domenico Zappone 49 anni, coniugato diploma istituto statale d’arte applicata.

Nota bene  del   direttore

Vinchiaturo uno dei paesi avanposto del capoluogo di regione da cui dista solo 10 chilometri, centro abitato che ha avuto un notevole aumento demografico negli ultimi dieci anni, oltre 3 mila abitanti, ubicato in una posizione favorevolissima  sulla strada a scorrimento veloce Roma-Napoli a 10 minuti da Campobasso in un’area che ha tutte le vocazioni e le caratteristiche naturali ambientali paesaggistiche culturali ed imprenditoriali, alcune, però, abbandonate a se stesse altre in qualche modo abbozzate o incoraggiate da impegni stentati e faticosi ma ancora insufficienti, capaci al contrario i dare ricchezza e lavoro al territorio e ad una parte del Molise che presenta almeno qui presupposti che la natura e il passaggio di una storia antica ricca di testimonianze sono indiscutibili e incancellabili. Un dono al territorio e perciò alle Amministrazioni e  alle Comunità inspiegabilmente insensibili e indifferenti negli anni a ricondurlo ad un marchio di qualità all’interno di  un grande patrimonio turistico e culturale e pertanto a  valorizzarle e a tradurle in un’ economia sociale soprattutto a vantaggio del bene comune. Quindi un paese strategico fondamentale, una potenziale piccola locomotiva insieme agli altri che cingono la pianura e la montagna del Matese che non potendo perdere più tempo dinanzi ad un futuro che fatica ad aspettarli, devono, diciamo devono,  recuperare il tempo perduto e agganciarsi  ad una programmazione regionale nazionale e europea che qui trova tutti gli elementi spendibili e ragioni e motivazioni insostituibili. Ben vengano liste e candidati sindaci orientati in primis su queste tematiche, capaci e caparbi, poi, però, nell’inseguire e centrare il risultato annunciato e quindi ad adoperarsi compiutamente. In 5 anni rivoltare una situazione che da tempo cammina poco è impossibile, ma almeno gettiamo qualche seme. Qui il terreno è fertile. Una condizione favorevole.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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