VENAFRO – Si chiude la campagna elettorale. Ricci vs Cotugno, l’ultimo confronto

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COMUNALI – Ultimo giorno di campagna elettorale, a mezzanotte scatterà il silenzio e solo dopo il 10 giugno sapremo quale scelta avranno fatto i venafrani.

Due liste: “Venafro nel cuore” capeggiata da Nicandro Cotugno e “Insieme per Venafro” capeggiata da Alfredo Ricci. Entrambi questa sera alle 22.30 saliranno sul palco, insieme ai loro candidati, per lanciare un ultimo appello alla popolazione. A dividerli ci saranno pochissimi metri, infatti Cotugno sarà in piazza Marconi mentre Ricci in piazza Porta Nuova.

Nell’attesa dell’ultimo comizio, i due candidati hanno risposto a tre semplici domande per un confronto finale.

Che campagna elettorale è stata?

Cotugno: “È stata una campagna faticosa ma allo stesso tempo molto entusiasmante, abbiamo visto tante persone, ci siamo incontrati con i giovani, con gli imprenditori, i tecnici, i professionisti, insomma abbiamo avvicinato tutti. I problemi sono molteplici ma noi siamo pronti per governare questa città.

Ricci: “La nostra è stata una campagna che per scelta ha voluto essere in positivo, parlare di ciò che vogliamo fare e non dei nostri avversari. Una campagna condotta tra la gente, io stesso ho girato casa per casa, come chi sa che non ha nulla di cui doversi vergognare perché la mia vita e il mio percorso amministrativo sono trasparenti, sono sotto gli occhi di tutti”.

Un messaggio per il suo sfidante

Cotugno: “Il mio messaggio è solo nei confronti dei cittadini, io sono stato già sindaco quindi so quanto sia importante la vicinanza e il rapporto tra l’amministratore e il cittadino. In questi cinque anni ho notato che si è perso questo contatto, mi auguro di recuperarlo perché il cittadino ha bisogno di confrontarsi giornalmente con gli amministratori anche per i semplici problemi quotidiani”.

Ricci: “Ha avuto un bel coraggio a riproporsi dopo aver lasciato la città in macerie, ha avuto ancora più coraggio a volere a tutti i costi lavorare per screditare l’avversario. A Venafro ci conosciamo tutti, sappiamo tutti quali sono i rapporti e i legami che ognuno di noi ha, sanno tutti gli interessi politici ed economici che cementano l’altra lista. Dall’altro lato, invece, c’è una lista e una squadra fatta di persone che con la loro faccia hanno cercato di costruire un progetto di città da proporre ai venafrani”.

Perché votare Nicandro Cotugno?

“Perché la nostra è una lista variegata, – ha risposto Cotugno – fatta con dei parametri che racchiudono tutto. Ci sono tutte le categorie, dall’imprenditore all’artigiano al mondo della scuola. Ci sono i giovani, che ci hanno dato una grande spinta e una grande linfa vitale, e c’è l’esperienza. Io stesso credo di avere l’esperienza giusta per amministrare la città, ho fatto già il sindaco e ho portato tanto a Venafro, tanti finanziamenti e in questi giorni se ne stanno vedendo i frutti. Mi auguro che i cittadini ci diano questa fiducia e noi non li deluderemo”.

Perché votare Alfredo Ricci?

“Perché Venafro non può tornare indietro ma deve guardare avanti. – ha risposto Ricci – Da un lato c’è il candidato dei poteri politici ed economici forti, dall’altro lato c’è un candidato che da sempre è stato in mezzo alla gente e che si propone per rappresentare gli interessi di tutti i venafrani. L’epoca del sindaco che si lascia pilotare dall’esterno o che esegue gli appunti scritti da altri è finita, noi dobbiamo guardare avanti e cercare di dare a Venafro una prospettiva che sia un futuro gioioso per tutti e non soltanto per alcuni”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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