ISERNIA – Taglio erba, scattano le sanzioni per i privati

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DEGRADO – Taglio erba, profilatura di siepi e rami di alberi, il sindaco di Isernia Giacomo d’Apollonio annuncia sanzioni per tutti i privati che non rispetteranno le regole.

“Negli scorsi anni – ha evidenziato il sindaco – all’interno del territorio comunale è stata rilevata durante la stagione estiva la presenza di terreni incolti per i quali i proprietari avevano tralasciato qualsiasi intervento di manutenzione con la conseguente crescita non controllata di vegetazione spontanea, con conseguente pericolo anche per la viabilità veicolare e pedonale, a causa della mancata regolazione di siepi o potatura di alberature sporgenti oltre il ciglio stradale o per la presenza di rovi che invadevano la sede stradale”.

“Le situazioni di incuria e cattiva manutenzione – ha continuato – sono state rilevate anche nelle zone residenziali e possono favorire la proliferazione di animali in genere e, in particolare, di ratti, serpi ed insetti nocivi che facilmente completano il loro ciclo vitale nei luoghi con accumuli di materiale vegetale. Inoltre, l’abbandono di tali materiali e l’incuria possono creare problemi di igiene, di salute pubblica e di rischio per la propagazione di incendi, con conseguente grave pregiudizio per l’incolumità delle persone e dei beni”.

I proprietari, i conduttori o i detentori a qualsiasi titolo di aree verdi devono dunque rispettare il “Regolamento comunale di polizia rurale”, riguardante la corretta manutenzione di tali aree.

“I proprietari – fa presente d’Apollonio – devono conservare i terreni agricoli incolti liberi, da rifiuti ed effettuare gli interventi gestionali necessari per non arrecare danni a persone e fondi limitrofi e per prevenire l’insorgenza di emergenze sanitarie o di igiene pubblica. Sono assimilate ai terreni di cui sopra le aree che, pur avendone la destinazione, non sono state ancora edificate e che dovranno pertanto essere mantenute libere da rifiuti e regolarmente falciate in modo che l’erba non superi mai l’altezza massima di cm 40. I proprietari devono tenere regolate le siepi vive esistenti ai lati dei marciapiedi, delle strade pubbliche e/o soggette ad uso pubblico in modo che non restringano o danneggino le strade stesse e non siano di in trai ciò al transito veicolare e al passaggio pedonale. Sono altresì obbligati a tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il ciglio delle strade suddette”.

In caso di inosservanza di tali regole sarà applicata una sanzione amministrativa dai 25 ai 500 euro, ai sensi dell’articolo 35 del regolamento comunale.

Infine, in caso di inadempienze che comportino accertate situazioni di emergenza sanitaria o di igiene pubblica, ovvero di grave pencolo per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, il sindaco si riserva di adottare ordinanze contingibili e urgenti e di provvedere, in caso di ulteriore inadempimento, a provvedere d’ufficio a spese degli interessati, senza pregiudizio dell’azione penale per i reati in cui i responsabili siano incorsi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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