I videogiochi contribuiscono a sviluppare alcune aree del cervello

I videogiochi contribuiscono a sviluppare alcune aree del cervello
Assicurazioni Fabrizio Siravo
5x1000 Neuromed
Blackberries Venafro
Panificio Di Mambro Venafro

ROMA – Negli ultimi anni si è spesso discusso delle possibili cause che i videogiochi hanno sul nostro cervello. Su questo argomento si è sviluppata una corrente positivista che sostiene i benefici cerebrali che un gamer può avere nel momento in cui decide di mettersi alla console. Si badi bene: non tutti i videogiochi hanno lo stesso effetto sui nostri neuroni. La scienza si è concentrata in particolar modo sui giochi di strategia e, più in generale, su quelli interattivi.

Recenti ricerche hanno dimostrato come i giochi di strategia hanno un effetto positivo sul nostro cervello. In particolar modo sviluppano le competenze linguistiche, mnemoniche, attentive e visuo-spaziali grazie alla discussione e condivisione. La verità è che bisogna uscire dall’idea del gioco sedentario e monotematico. I continui sviluppi tecnologici hanno fatto sì che i gamers siano in movimento anche durante l’attività ludica e questo li costringa ad azionare più zone del cervello. Si pensi ad esempio a Just Dance, dove il giocatore deve ballare seguendo il ballerino sullo schermo, così da ottenere più punti e di conseguenza più stelle. Questo tipo di gioco aiuta la coordinazione motoria, ma anche le capacità relazionali, data la sua modalità multiplayer.

A ribadire la funzione propedeutica dei videogiochi ha contribuito anche un’equipe di studiosi italiani guidato da Simone Gori del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo e Andrea Facoetti, del Laboratorio di Neuroscienze Cognitive dello Sviluppo, nel Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova. La loro ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista «Scientific Reports» ha dimostrato come con l’uso di particolari videogiochi, si velocizza la capacità di lettura anche nei bambini di madre lingua inglese, migliorando non solo l’attenzione visiva, ma anche la memoria verbale. Questo tipo di approccio è stato testato su bambini dislessici di madrelingua inglese. È stato dimostrato che i bimbi che soffrono di questa patologia, hanno avuto una stimolazione di circuiti cerebrali in grado non solo di migliorare l’attenzione visiva, ma anche la memoria dei suoni del linguaggio. La ricerca segna un caso unico nel mondo perché finora, mai si era allenata questa memoria utilizzando il training dei videogames.

Super Mario Bros è uno dei giochi più popolari e longevi al mondo. L’idraulico preferito da grandi e piccoli è un’icona per quel che riguarda i videogiochi. Uno studio condotto presso il Max Planck Institute da Kuhn ha dimostrato che, quando si guida Super Mario nelle sue avventure vi è un aumento delle regioni del cervello che sono responsabili all’orientamento spaziale, alla pianificazione strategica e alla formazione mnemonica. Gli effetti positivi del videogame sono stati notati nella cura di disturbi psichiatrici o disfunzioni cognitive. I dati sono stati rilevati chiedendo a degli adulti di giocare al videogioco di “Super Mario 64” per un periodo di due mesi e per 30 minuti al giorno. Un gruppo di controllo invece non ha giocato ai videogiochi. Le ricerche comparate hanno messo in evidenza come, chi ha giocato a Supermario, ha mostrato aumenti di materia grigia cerebrale, nei punti in cui i corpi cellulari delle cellule nervose del cervello sono situati.

Questi studi hanno dato vita ad un nuovo campo denominato cyber-psicologia, ovvero la scienza che studia il legame tra psiche umana e tecnologia. In Italia, più precisamente alla Lumsa di Roma, è stato attivato il primo corso che tratta questa tematica. In un mondo sempre più interconnesso, questi nuovi professionisti aiuteranno a curare i cosiddetti «malati digitali», ma è chiaro che, col tempo, si svilupperà anche nel campo dell’interazione benefica tra uomo e macchina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

PUBBLICITA’ »

Colacem

Scarica l’App Molise Network »

PUBBLICITA’ »

error: Content is protected !!