PROTESTA – Lavoro e mobilità, riprendono i presidi in Regione. Toma annuncia nuovi Bandi

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CAMPOBASSO – Acqua ambiente e lavoro sono i tre temi che hanno scaldato l’ambiente in Consiglio regionale dove sebbene attraverso mozioni e ordini del giorno, la discussione tra opposizione, tutti i Cinque stelle, e la maggioranza comincia a diventare abbastanza aspra.

Il tema “Molise Acque” la ridefinizione dell’ente che naviga in un mare di debiti, in aula è stato riferito vicini ai 50 milioni di euro, il rinnovo di micro e macro concessioni vecchie e nuove di utilizzo di acqua soprattutto lungo il Biferno, da Bojano a Termoli, per la produzione di energia elettrica a privati mentre è in corso un bando per il rinnovo della governance di un ente che si trova senza reali obiettivi privo di un progetto di riforma strutturale organizzativa ed economica che ristagna in un’indifferenza incontrollata e inconcepibile, sono tormenti anche e soprattutto del Governatore arrivato da poco a palazzo Vitale che sta prendendo coscienza di un forte disagio che ha radici lontane e a cui ha risposto in aula. Dichiarando il recupero di una struttura che sicuramente avrà altre funzioni e proiezioni organizzative che dovrà produrre risorse economiche da quella materia prima l’acqua che va riformata in tutte le sue versioni distributive ambientali e quindi economiche.

“Una delle poche risorse –  ha detto Toma –  da cui la Regione può trarre denaro fresco sicuro e che va tutelata e governata con grande scrupolo e diligenza”.

DISCARICA. E’ stato chiesto in aula al presidente Toma  l’intervento immediato della Regione per fermare o quantomeno ridiscutere sulla discarica o centro di compostaggio di Sassinoro, un altro tema che sta preoccupando le aree e quindi le popolazioni in particolare tra Cercemaggiore Sepino Cercepiccola San Giuliano quelle più vicine al sito dove sarà realizzato l’impianto e i cui procedimenti istituzionali e privati sono stati in parte impugnati da Associazioni Comitati e alcuni enti locali. Toma ha garantito che la Regione non si è chiamata assente fuori dalla questione, lui stesso già si è sentito, infatti, con il presidente campano De Luca, mentre si aspetta, in tempi veloci, la istituzione effettiva e la concretizzazione dell’ente Parco del Matese un caposaldo che va a rafforzare il rigetto di questo tipo di iniziative al di là del valore storico ambientale naturalistico e archeologico che insiste nella zona dove sono già cominciati i lavori per la costruzione di un centro di  compostaggio ubicato a poche centinaia di metri, in linea d’area, da Sepino e Altilia e quindi ai piedi del Matese e da un’area imbrifera di notevole pregio.

LAVORO. Il tormento di quelli in mobilità, di giovani e di quanti lo inseguono per la prima volta. In Consiglio regionale nuovamente in presidio lo zoccolo duro della mobilità molisana: ex Zuccherificio, ex Gam, Formazione professionale precari Asrem. Avrebbero voluto incontrare il Governatore che però è rimasto in aula per portare a termine i lavori stabiliti dall’ordine del giorno. Ai sindacalisti soprattutto dell’ex Zuccherificio di cui 50 fra una settimana rimarranno scoperti senza neppure la mobilità, ha promesso di rigenerare un nuovo Bando che li possa risistemare almeno dal punto di vista previdenziale e assicurativo. Un confronto più allargato con loro e le altre parti sociali portavoce delle istanze più calde del momento saranno affrontate in un tavolo sindacale diversificato a secondo le vertenze e tematiche nei prossimi giorni.

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