
CAMPOBASSO – La carta dei servizi sanitari una sorta di breviario di vademecum da portare e consultare nei casi di bisogno sui punti di assistenza e di prevenzione del territorio regionale dai punti pronto soccorso o 118 ai medici d’urgenza, dai pediatri di famiglia alla farmacie primo luogo di accoglienza per ricognizioni sull’offerta medica e specialistica su quanto serve per i cittadini e i turisti che soprattutto si concentreranno nel soggiorno estivo sul territorio regionale nelle località di villeggiatura.
La Carta dei servizi sanitari una sorta Perciò di guida ai servizi presenti in Molise comprenderà anche screening per il diabete mellito. Una campagna a tappeto condotta dalle 176 farmacie dei 136 Comuni è stata prevista per cercare le diagnosi precoci e suggerire migliori stili di vita al fine di contrastare una malattia sociale che ha assunto larghissime proporzioni in Italia dove ci sono oltre tre milioni di affetti da tale patologia metabolica. Alla Conferenza stampa di presentazione della Carta dei servizi erano prsenti il preidente della Regione Toma il direttore generale dell’Asrem Genarro Sosto, il direttore amministrativo Antonio Forciniti il direttore sanitario Antonio Lucchetti, il responsabile della Uoc di diabetologia Antimo Aiello la coordinatrice della Igiene pubblica regionale Carmen Montanaro la direttrice dell’assessorato regionale alla sanità Lolita Gallo oltre ad Associazioni dirigenti medici e al rappresentante della Federfarma.
Durante l’incontro con la stampa è stato ribadito il rivoluzionamento della sanità soprattutto quella sul territorio in merito alla medicina del pronto intervento e quindi all’incremento del 118, la prossima eliminazione dei pronto soccorso a Larino e Venafro dal 1° luglio quando verranno istituiti, invece, i servizi del 118 e quindi illustrate alcune modifiche ammnistrative come l’implementazione dell’ufficio del Cuc, centro unico di committenza, con lo spsostamento di 5 funzionari dall’assessorato regionale ai Lavori pubblici alla Asrem, l’acquisto di un softwere unico che dovrebbe ridurre i tempi di attesa nella prenotazione dell’offerta e quindi delle prestazioni specialistiche. Sul passaggio della nomina del commissaraiamento da Frattura allo stesso Toma, quest’ultimo ha annunciato che domenica si vedrà con il vice premier Salvini a cui chiederà di sbrogliare la matassa in tempi ravvicinati in modo da consentire la gestione diretta e quindi la firma degli atti dall’attuale presidenza della Giunta adottati in materia di sanità.
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