
LARINO – Una donna di 44 anni residente a Larino e un 66enne originario pugliese pure residente nella cittadina frentana sono stati arrestati, entrambi ai domiciliari, perché hanno cercato di portare hashish nel carcere di Larino tentando di occultare la sostanza stupefacente in 3 stick di deodoranti da consegnare probabilmente a detenuti della casa circondariale frentana.
I due sono stati attesi quando stavano per entrare nella struttura di detenzione larinese e dai controlli su quanto avevano con se è stato scoperto l’occultamento della sostanza stupefacente. A carico dei due quindi, come è stato illustrato in una conferenza stampa tenutasi a Larino dal Procuratore capo dott. Antonio La Rana, l’accusa è di detenzione di droga ai fini di spaccio aggravato.
L’uomo e la donna collaborano per progetti di formazione finalizzati al reinserimento sociale dei detenuti all’interno del carcere dove avevano un accesso privilegiato. Tutto ciò, come ha spiegato il dott. Antonio La Rana, è venuto fuori dopo indagini molto lunghe a seguito di intercettazioni e pedinamenti condotti dai Carabinieri e dalla Polizia penitenziaria di Larino coordinate naturalmente dalla Procura di Larino. Per altri episodi similari verificatisi nei giorni passati pare ci siano altri indagati.
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