EVENTO – “A Cartulin’e Napule”, l’artista Gianni Angioletti svela il suo ultimo dipinto

stampa digitale pubblicità black&barry venafro
mama caffè bar venafro
pasta La Molisana
Smaltimenti Sud

AGNONE – Nel giorno dei suoi 70, l’artista Gianni Angioletti ha svelato all’Alto Molise il suo ultimo dipinto “A Cartulin’e Napule”.

Gianni Angioletti è nato a Napoli, in una famiglia di artisti della ceramica di Capodimonte. Dopo aver lavorato per qualche tempo nella bottega paterna, ha prestato servizio nel corpo dei vigili urbani della sua città fino alla pensione, quando ha voluto trasferirsi nella quiete di Villacanale di Agnone, in Alto Molise, paese della moglie. Qui ha aperto un laboratorio di ceramica e ne ha adornato l’ingresso con una “porta d’arte” in ferro battuto adornata, alle basi, da due pannelli ceramicati con due vedute del golfo di Napoli. Inoltre, nel 2016 ha restaurato gratuitamente le statue semidistrutte nottetempo da ignoti profanatori nella locale chiesa parrocchiale, ottenendo un solenne ringraziamento pure dall’allora vescovo di Trivento, Domenico Scotti.

Per il giorno del suo compleanno, l’artista partenopeo ha deciso di esprimere l’amore per la propria città di origine regalando un dipinto ovale a tutta la comunità, un dipinto incastonato sulla parete di casa, ben visibile da Via San Giocondino, strada principale dell’amenissimo borgo.

Dopo averci lavorato per parecchie settimane, Gianni Angioletti ha svelato la sua opera con una cerimonia pubblica alla presenza delle autorità locali e dei cittadini. Con “La cartolina di Napoli” l’artista ha voluto stilizzare, come indelebile promemoria, il golfo partenopeo con il Vesuvio sullo sfondo e in primo piano il celebre pino marittimo presente nelle cartoline più classiche e rappresentative di Napoli. Poi, azzurro di cielo (con qualche nuvoletta bianca) e l’azzurro più azzurro di mare. Quindi, un verde tutto ecologico al posto dei palazzi e, in alto, la maschera di Pulcinella e il cappello di Totò come per dire che l’arte teatrale è da sempre l’anima più vera del popolo napoletano. Lo stesso Angioletti si è presentato alla sua comunità tutto vestito di bianco, e non a caso, sicuramente per rammentare che pure Pulcinella è tutto vestito di bianco, come per significare il candore dell’artista e la gratuità del suo dono.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Pasqua
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

PUBBLICITA’

Pubblicità »

maison Du Cafè Venafro Pasqua
colacem

resta aggiornato »

WhatsApp Molise Network

LAVORA CON NOI »

aziende in molise »

error: