EVENTO – Inaugurata la 4 giorni di Roccamorgia a Trivento

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CAMPOBASSO – Inaugurata stamane a Trivento la quattro giorni di Rocciamorgia 2018.

Dopo una prima edizione con l’affermazione nazionale dell’evento, Rocciamorgia si è riproposta con nuove e importanti ambizioni nella seconda edizione.

Nella mattinata di oggi è stato presentato dal direttore artistico Antonio Seibusi – presso il Cortile dell’Episcopio Vescovile a Trivento –  il cartellone degli eventi. L’attenzione è stata poi focalizzata sulla prima conferenza in programma che ha sviscerato uno dei temi scelti della quattro giorni.

“Aree interne e Sviluppo” è stata così la tematica che ha dato modo ai presenti e ai relatori di porre l’accento sulla necessità di mantenere alta l’attenzione politica e sociale delle aree interne.

Con l’aiuto di Giovanni Mancinone, in veste di moderatore, è emerso quanto la politica debba partire da un’articolazione territoriale molto più dettagliata di quella incentrata sinora nella politica di Coesione europea e nazionale, che ha come criterio definitorio l’accessibilità ai principali servizi di base e, sulla base di questo, identifica le profonde differenze che esistono all’interno sia delle regioni ricche che di quelle povere tra territori centrali e territori periferici in termini di scarso e/o problematico accesso a tali servizi.

Una situazione che provoca ricadute sui processi di sviluppo economico e sulle eventuali politiche di rilancio. L’attenzione, quindi, al concetto di perifericità non è nuova così come ricordato da Micaela Fanelli “non esiste solo il tema delle città, la priorità della nostra agenda politica è – e deve essere –  l’area interna. È però importante fare pressione sull’Unione europea, che sta già programmando il prossimo settennio ed è spostata su azioni oggettivamente lontane dalla nostra realtà. C’è il dovere, quindi, di continuare a portare avanti una battaglia per indirizzare le strategie da interventi straordinari a ordinari”. L’intervento della Consigliera regionale ha posto, inoltre, l’attenzione sulla Costituzione “perché per un vero equilibro territoriale è importante che l’articolo 117 assuma una sfumatura di area interna”.

Parole vicine alla Fanelli anche quelle di Davide Marino, del Centro Arla UniMol. “Gli strumenti per apportare una strategia efficace ci sono e non possono che venire dal basso, dai territori. La necessità è, inoltre, evitare di essere lenti in tutte quelle attività burocratiche e capire come formare i giovani – fulcro del cambiamento – per non incorrere in dispersione di capitale umano. Le Aree Interne hanno bisogno di programmazione per poi mettere a sistema tutti quei meccanismi che vanno, poi, a generare benefici territoriali e soprattutto sociali. La sfida è quindi ridare alle persone la possibilità di avere a disposizione gli strumenti giusti per generare movimento costruttivo”.

Sono, inoltre, intervenuti telefonicamente il Presidente della Regione Molise, Donato Toma che ha garantito la volontà del governo regionale da finanziare le aree interne e procedere con la stesura nei prossimi mesi di bandi. Interessante l’intervento –  telefonico – dello scrittore Franco Arminio che ha ricordato la necessità di essere sempre in viaggio e di cogliere tutte le sfumature e bellezze che le aree interne regalano e di valorizzarle. Una testimonianza dell’impegno sociale e turistico fatto per rilanciare le aree interne del Molise è stato offerto da Giovanni Germano, curatore e ideatore di Cammina Molise che ha lanciato un monito ai giovani molisani chiedendo di “non lasciare questa terra e di imparare a conoscerla in tutti i suoi 136 Comuni. Perché questo è l’unico modo per riuscire a invertire rotta e riconsegnare ai giovani quello che è andato perso nel corso degli anni spesso per una cattiva gestione politica”.

La mattinata è poi proseguita con il suggestivo intervento musicale dei Damadakà e l’inaugurazione della mostra “Niente di nuovo sul fronte orientale”, una raccolta di fotografie dell’Afghanistan, Iran e Pakistan dell’artista Graziano Marini e della nota mostra del giornalista Enzo Luongo “In Prima Pagina – Il Molise raccontato dai giornali”.

Gli appuntamenti proseguiranno nel pomeriggio a Salcito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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