
VENAFRO – Nuovo appuntamento della manifestazione “Musica itinerante” che questa volta si sposta a Venafro.
Venerdì 7 settembre, presso la Dimora del Prete di Belmonte, alle ore 19, si terrà “Il violino della Shoah”. Una prima esecuzione assoluta, con Alessandra Romano al violino, mentre Salvatore Mincione Guarino e Giovanni Gazzani saranno le voci recitanti.
Il violino, custodito presso il Museo Civico di Cremona, sarà gentilmente concesso dall’ing. Carlo Alberto Carutti, colto e poliedrico collezionista che lo acquistò il violino nel 2014 presso un antiquario di Torino. Il violino è un Collin-Mezin, con una stella di Davide incisa sul lato posteriore e un messaggio segreto al suo interno. Il concerto si ispira proprio alla vera storia del violino ritrovato ad Auschwitz.
Programma:
- Pietro Mascagni (1863 – 1945) dall’Amico Fritz: Finale I° Preludietto;
- Joahn Sebastian Bach (1685-1750) Allemanda dalla Partita N°2 in RE min. BWV 1004;
- Ernest Bloch (1880-1959) Nigun (Improvisation); Simchas Torah (Rejoicing);
- Giuseppe Verdi (1813-1901) dai Lombardi alla Prima Crociata: Atto III° violino solo;
- Nicolò Paganini (1782-1840) Capriccio n.19 (Lento, Allegro assai);
- Pietro Mascagni (1863 – 1945) Elevazione dalla Messa di Gloria;
- Franz Lehár (1870 – 1948) Violin solo from the Act 2 of operetta Paganini;
- Nicolò Paganini (1782 – 1840) Variazioni OP 14 Barucaba.
ALESSANDRA SONIA ROMANO ha studiato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano con Paolo Borciani. Ha concluso il corso superiore studiando a Ginevra con Corrado Romano e successivamente laureandosi al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con Giuliano Carmignola. Ha seguito corsi di perfezionamento con i più importanti violinisti in Italia, Francia, Israele, Germania. In seguito ad un’audizione con la celebre violinista e didatta Dorothy Delay alla Julliard School di New York, è stata segnalata al Royal College of Music di Londra, dove ha studiato con Itzhak Rashkovsky conseguendo la prestigiosa laurea per solisti “Associate of the Royal College of Music – Violin Preforming”. Appassionata di musica ebraica, si è specializzata presso il Kibbutz Elion in Galilea, in particolare approfondendo il repertorio violinistico di Ernest Bloch. Suonando il “Violino della Shoah”, ha eseguito Nigun di Bloch per l’incontro fra il Cardinale di Milano Angelo Scola e il Rabbino Capo Alfonso Arbib, alla Sinagoga Centrale di Milano. Ha partecipato al viaggio “In Treno per la memoria” e si è esibita con un programma di musica ebraica, presso il campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau e il Teatro Nova Huta di Cracovia. All’attività concertistica sia solistica che cameristica, affianca quella didattica. Si occupa dell’ideazione e della realizzazione di eventi musicali come consulente per alcune associazioni culturali e Enti. Tiene concerti anche in duo con il pianista Bruno Canino.
SALVATORE MINCIONE GUARINO si è formato teatralmente con Carlo Croccolo, Mario Scarpetta, Tato Russo, Leopoldo Mastelloni e ha lavorato in fiction televisive come “La squadra” e “Un posto al sole” affiancando Massimo Wertmuller. Sì è laureato in archeologia sostenendo una tesi sull’arte delle popolazioni aborigene e dei pigmei. Attualmente è impegnato con lo spettacolo “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” di Capone e Rosario Galli che ne cura anche la regia. Da dieci anni è il direttore artistico della rassegna teatrale dedicata a Mario Scarpetta che si tiene nel Piccolo Spazio Libero “il proscenio”.
GIOVANNI GAZZANNI Allievo di Salvatore Mincione Guarino, si forma presso la Scuola di Teatro CAST. Inizia la facoltà di “Storia e Pratiche dell’arte, della musica e dello spettacolo” a L’Aquila affiancando allo studio esperienze lavorative Tra Faenza e L’Aquila. Torna ad Isernia e fonda con il suo maestro il Piccolo Spazio Libero Il Proscenio, nel centro storico della città che, da anni, è punto di riferimento per gli amanti del teatro. Affianca Salvatore Mincione Guarino, sia nelle attività didattiche che in quella professionale, con interpretazioni di numerosissime opere teatrali, soprattutto di teatro comico, di cui è anche coautore.
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