
CAMPOBASSO – Scuole sicure, si delineano situazioni logistiche nuove in vista dell’avvio dell’anno scolastico.
Mentre si fa sempre più strada la consapevolezza di costruire e quindi accorpare plessi scolastici attraverso la costruzione di strutture ad utilizzo di più Comunità.
A San Giuliano del Sannio andrà la scuola di Cercepiccola con un servizio di trasporto che sarà messo a punto dall’amministrazione comunale del posto mentre a Trivento il sindaco Santorelli ha disposto il trasferimento della scuola Montagna, con circa 40 alunni di Materne ed Elementari, in altra sede in paese.
Ad Agnone non è ancora completa la scuola alberghiera San Marco, per la sua ultimazione mancano ancora alcuni interventi che dovrebbero essere curati finanziariamente dalla Regione.
Sempre nebulosa la situazione nel capoluogo regionale dove le criticità riguardano soprattutto la Don Milani la Montini e la scuola elementare di Mascione. Lo studio affidato dal Comune alla facoltà di ingegneria dell’Unimol è abbastanza chiaro. Sui tredici plessi comunque osservati, 11 nella provincia di Campobasso e 2 a Isernia, molti i rilievi tecnici che disporrebbero di orientarsi verso altre scelte logistiche.
Alcuni edifici sono state costruiti con le vecchie normative prima degli anni’80 e quindi da rimettere a posto a additrittura da abbatere e perciò da ricostruire. Da qui il suggerimento di studiare progettazioni che vadano verso l’accorpamento di edifici antisismici dove ospitare più istituti e classi possibili. A Campobasso come in regione.
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