TERREMOTO – Stato di emergenza, Toma “I due milioni sono un acconto. I danni del sisma calcolati con il nesso causale”

TERREMOTO - Sisma, Toma «Pronti a chiedere lo stato di emergenza»
Assicurazioni Fabrizio Siravo
Panificio Di Mambro Venafro
Blackberries Venafro
5x1000 Neuromed

CAMPOBASSO – Due gli argomenti della conferenza stampa del presidente Toma questo pomeriggio.

Sanità e fondi per lo stato di emergenza terremoto. Veniamo a quest’ultimi.

Il Governatore ha voluto chiarire quanto è stato diffuso nelle ultime ore soprattutto dall’on. Federico le cui considerazioni sul rimborso emergenza sono su altre pagine del giornale.

“I primi due milioni che ci sono stati assegnati – ha detto Toma – dal Consiglio dei ministri attengono a quella parte di stime sommarie operate dalla Protezione civile che andremo a utilizzare  per l’emergenza urgente in attesa di quelle particolareggiate che arriveranno in seguito attraverso altra ordinanza.  Questi soldi sono stati raschiati da un barile dove come ci ha detto il capo della Protezione civile nazionale c’erano solo due milioni dei quattro richiesti. Le stime dei danni per i privati verranno successivamente. Con un calcolo sui danni seguendo quindi il criterio del nesso di casualità cioè riconosceremo i danni provocati dal terremoto non per altro che già era compromesso. A Ischia, come si ricorderà, per il terremoto dello scorso anno è stato assegnato un primo finanziamento di 5 milioni e poi altri 32 milioni per riparare i danni nel dettaglio. Così puntiamo a fare anche noi”

Sulle considerazioni “di Molise abbandonato” e su tutte le lamentele di questi giorni provenienti dal territorio e soprattutto dalla politica il presidente della Giunta regionale ha aggiunto.

“Non ci sentiamo affatto abbandonati, siamo soddisfatti del Governo e con le ordinanze che da qui in avanti andranno a sanare alcune situazioni come il palazzo di 5 piani a Guglionesi, e i due manufatti relativi all’acquedotto di Montecilfone e Tavenna. Sulla perimetrazione è errato parlare di tanto, Precisiamo che nel raggio di una ventina di chilometri andremo a valutare le riparazioni causate dal terremoto delle case private, ripeto calcolando bene la formula del nesso casuale fissata dai tecnici della Protezione civile così come è capitato anche in altre Regioni e soprattutto in Emilia Romagna, tutto ovviamente di intesa con il Dipartimento nazionale della Protezione civile”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Facebooktwittergoogle_plusmail

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

PUBBLICITA’ »

Colacem

Scarica l’App Molise Network »

PUBBLICITA’ »

error: Content is protected !!