
MANIFESTAZIONE – Il comitato Lavoro e Dignità, formato dagli ex lavoratori in lotta, si è recato ieri davanti al Comune di Isernia per chiedere al sindaco d’Apollonio il sostegno per l’attuazione di un nuovo progetto.
“Al sindaco di Isernia abbiamo illustrato la nostra idea – ha spiegato il portavoce di LeD, Emilio Izzo – perché è giusto che un comune capoluogo possa e debba recitare un ruolo fondamentale in tale circostanza, per il momento non siamo certi che il reale messaggio sia stato recepito, forse altri passaggi saranno necessari, i regionali sicuramente imprescindibili. La presenza sentita e consapevole del consigliere regionale Di Lucente, ci conforta, da lui abbiamo ascoltato parole di apprezzamento per la nostra iniziativa tanto da prendere l’impegno di relazionare al presidente Toma quanto ascoltato dalla LeD nella sala del consiglio comunale di Isernia e di trattarla al prossimo confronto concordat,o da tenersi con il governatore lunedì 15 ottobre, alle ore 15.30, presso la sala giunta della regione Molise in via Genova a Campobasso.
Ma in cosa si caratterizza la nostra proposta innovativa? Nel porre l’attenzione sul lavoro possibile e non sull’elemosina di governo. Gli ex lavoratori in lotta si presentano con un progetto lavorativo il quale, dopo la prima fase di sostegno attraverso il decreto regionale per i lavori socialmente utili, il decreto sulla nuova formazione professionale, il concorso di enti e comuni e una quota parte degli stessi lavoratori, posso poi proseguire con le proprie forze diventando imprenditori di se stessi. Un progetto sul recupero, la promozione, la comunicazione e, soprattutto, della valorizzazione del patrimonio culturale, turistico ed ambientale della regione Molise, fatto da persone con un bagaglio lavorativo nel campo della moda, dei motori e delle strade provinciali ma con la consapevolezza di doversi aggiornare, riconvertire attraverso un’adeguata formazione, non dimenticando quanto imparato nelle trascorse attività, che comunque saranno utili anche per la nuova avventura.
Adesso tocca al presidente Toma dare il segnale, se continuare a tenere al cappio la folla di disperati, oppure sposare l’idea innovativa e di confronto reale, dare insomma l’idea di una inversione di tendenza. Ovviamente, appena possibile, ci presenteremo all’opinione pubblica per far conoscere tutti gli aspetti della nostra proposta. Intanto, per essere esaustivi della giornata di lotta, comunichiamo che il presidente Toma ha confermato attraverso il consigliere Di Lucente, che entro il mese in corso si attiveranno i percorsi per elargire le cinque mensilità della mobilità in deroga spettanti agli ex lavoratori e che, ovviamente, noi saremo molto vigili sul percorso e sui tempi.
Infine, comunichiamo altresì, che mercoledì 10, alle ore 16, una nostra delegazione di 10 persone, sarà ricevuta dal giudice dott. Vittorio Cobianchi Bellisari presso il tribunale di Isernia, al fine di trattare e sbloccare l’ennesima rivendicazione, per intenderci quella del concordato, la stessa che garantiva il recupero di quote per le spettanze dei lavoratori attraverso la vendita dei capi in magazzino, procedura che si è stoppata al 60% del dovuto per parziale inadempienza del vecchio compratore e che adesso deve passare per un’altra procedura per il recupero del 40% rimanente”.
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