SANITÀ – Ospedale di area vasta a Venafro, il primo incontro per un accordo di confine tra Molise e Campania

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VENAFRO – Ripristinare Pronto Soccorso e Rianimazione al Ss. Rosario di Venafro e renderlo un ospedale di area vasta, che torni ad accogliere anche pazienti dell’alto casertano e del basso Lazio.

Questo l’obiettivo primario dell’incontro che si è tenuto ieri alla Palazzina Liberty di Venafro, un tavolo istituzionale, fortemente voluto dal consigliere regionale Antonio Tedeschi, al quale hanno partecipato tantissimi amministratori molisani e campani. L’intento, appunto, è quello di siglare un accordo di confine tra Molise e Campania per riportare al Ss. Rosario i servizi essenziali.

Presenti il governatore della Regione Molise Donato Toma, il sindaco di Venafro Alfredo Ricci, il presidente della Provincia di Isernia Lorenzo Coia, il rappresentante della Regione Campania Bosco e il Presidente della Provincia di Caserta Giorgio Magliocca. Insieme a loro, una delegazione di consiglieri regionali e sindaci interessati.

“Oggi è una giornata storica – ha detto il consigliere Tedeschi – perché tanti amministratori del campano si sono ritrovati in questa sala della Palazzina Liberty, è l’inizio di un percorso che mi auguro porterà a riaccendere le speranze in questo territorio, non soltanto quello di Venafro ma anche l’Alto Casertano. Questo territorio deve avere dei servizi essenziali che in questi anni sono stati tolti. Questo incontro serve per gettare le basi per un’interlocuzione tra le due regioni, che può portare a siglare un accordo di confine per il ripristino del pronto soccorso e della rianimazione di Venafro. Con oggi abbiamo il materiale su cui lavorare, io ho chiesto al Presidente di attivarsi e cercare di dialogare ed intavolare una trattativa insieme al governatore della Campania De Luca”.

Entusiasta anche il sindaco venafrano Alfredo Ricci, il quale si è complimentato con l’iniziativa di Tedeschi. Il primo cittadino ha ribadito che il nosocomio di Venafro ha sempre accolto tanti pazienti extraregionali che oggi meritano di veder ripristinati i servizi.

“L’incontro di oggi – ha detto Ricci – è un punto di partenza per rendere Venafro un ospedale di area vasta. Partendo da un punto di vista sociale, culturale e di fruizione dell’ospedale SS Rosario, Venafro è sempre stato un punto di riferimento anche per l’Alto casertano e il Basso Lazio. Quando si parla di costi bisogna tenere conto che per la Regione Molise potrebbero esserci delle entrate garantite dall’apertura del Ss. Rosario verso queste aree geografiche. L’iniziativa del consigliere Tedeschi trova la massima condivisione dell’Amministrazione comunale, mi fa piacere che ci sia una presenza così massiccia di sindaci provenienti anche da fuori regione e, soprattutto, la presenza del presidente Toma. Ovviamente un presidente che, se diventerà commissario ad acta della sanità per la nostra regione, potrà attuare ciò di cui da mesi stiamo discutendo insieme”.

A conclusione della giornata le parole del presidente Toma che, nonostante sia favorevole all’iniziativa, ha ricordato ai presenti che al momento non si può fare altro se non attendere che il Governo nomini il commissario ad acta per la sanità della Regione Molise.

“Secondo il mio punto di vista – ha affermato Toma – l’ospedale di area vasta può essere una concreta possibilità se ci lavoriamo tutti insieme e se si fa un baluardo politico serio, lavorando costantemente sull’idea e trasformando l’idea in una modifica della norma Balduzzi. La conferenza delle Regioni ha affermato all’unanimità che il commissario ad acta della sanità deve coincidere con la figura del Presidente della Regione Molise, questa è la possibilità che offre l’attuale norma. È stato inserito in un decreto legge, il decreto emergenza, l’abrogazione di questa norma ma il Presidente della Repubblica ha stralciato questo passaggio proprio perché era una questione di legislazione ordinaria da discutere in Parlamento e intanto sono 5 mesi che il Molise rimane senza commissario ad acta, con tutti i danni del caso”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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