
CAMPOBASSO – Per i consiglieri regionale del Pd Facciolla e Fanelli era necessaria.
“Una legge regionale “ponte” per assicurare ai lavoratori della Gam di non rischiare la cassa integrazione, anche per il prossimo anno. L’unico modo per assumere una garanzia, attraverso una procedura giuridica legittima, forti di un concordato che autorizzava a questi passaggi. Una procedura alternativa alla malleva da parte di tutti i 262 lavoratori interessati, oggettivamente complicata nei tempi dati.
La maggioranza non ha voluto assumere alcuna responsabilità, votando una mozione fumosa, incapace di fornire garanzie concrete.
Resta dunque solo la speranza riposta nel Ministero dello Sviluppo Economico perché la procedura di cassa integrazione si chiuda subito. E resta la necessità di avere certezze anche dall’amministratore unico, invitato da noi a venire a relazionare in Consiglio. Comunque se si fosse seguita la strada da noi proposta, stasera saremmo tornati a casa con la certezza di aver svolto un consiglio regionale davvero utile. E con la consapevolezza che essere classe di governo significa più di ogni altra cosa assumersi responsabilità”.
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